Messina – Sicilia – Italia

Per descrivere la città  è necessario prima descrivere la bellezza sempre stupefacente dello Stretto di Messina

IMG_E5645
Stefiblu

Sicilia e Calabria  separati soltanto da 3.14 Km di mare.

IMG_5286

Chiamato  in passato …

Lo Stretto di Scilla e Cariddi

Omero nell’Odissea  descrive Scilla e Cariddi come due bellissime ninfe poi trasformate in mostri marini, che Ulisse aggirò nel suo avventuroso viaggio.

Vivevano alle due estremità, ovvero nella costa siciliana,Cariddi  e nella costa calabrese. Scilla,  rispettivamente in corrispondenza di Capo Peloro e Scilla.

L’ira dei due mostri rendeva movimentate le acque dello stretto causando il terrore dei naviganti, fino a quando il dio Nettuno le incatenò.

IMG_5294

Inoltre soltanto qui si può verificare  un incredibile visione è …

Il  Fenomeno della Fata Morgana

La leggenda celtica narra della sorella di Re Artù , Morgana, che possiede poteri magici.

Morgana, dopo una serie di vicissitudini,  ha posto la sua dimora nelle profondità dello stretto, in un castello di cristallo, e di tanto in tanto con un miraggio inganna i naviganti provenienti dalla costa calabrese che, pensando di aver raggiunto la costa siciliana, naufragano.

Questo è dovuto al fatto che le case siciliane appaiono riflesse nel mare, cosi che la distanza tra le due coste, ovvero il mare che le separa, risulta annullata.

In realtà il miraggio è un fenomeno ottico dovuto alla rifrazione della luce che si verifica in determinate condizioni atmosferiche, e pertanto, molto di rado

Chi ha avuto modo di vederlo è rimasto incantato.

IMG_5329

Ritornando alla residenza di Cariddi ...

Capo Peloro

E’ l’estrema punta  nord est della Sicilia , a ridosso dei Monti Peloritani.

Dove si incontrano Mar Tirreno e Mar Ionio.

Qui è ubicato …

Il Pilone

Una torre d’acciaio della linea elettrica ormai in disuso.

IMG_4669

 

Il suo corrispondente, in Calabria,  è ubicato ..

Sopra il bellissimo borgo di Scilla,  sulla collina di Santa Trada.

Entrambi caratterizzano questo bellissimo tratto dello stretto.

Qui la distanza è  solo  3,6 Km di mare.

IMG_5188

Inoltre …

Capo Peloro  è   Riserva Naturale Orientata

La sua laguna è un’ area naturale protetta dove vivono più di 400 specie acquatiche.

Riconosciuto dalla Società botanica italiana. Inserito nel Water Project UNESCO.

Compresi nel territorio della riserva  due bei borghi marinari con i propri laghi:            Torre Faro Ganzirri.

VRLC8866
Stefiblu

TORRE FARO

Per la presenza del  Faro Romano del I secolo a.C.

Si narra che per importanza fosse secondo solo a quello di Alessandria d’Egitto. Purtroppo ciò che resta è solo il basamento.

Oggi  ..

IMG_5179

A pochi metri troviamo il …

Parco  Horcynus  Orca

È il museo d’arte contemporanea.

Ingloba, oltre il basamento del farola fortificazione per la difesa e il controllo di uno dei punti più strategici del Mediterraneo.

IMG_4673

Nel borgo …

Il Piccolo Lago – pantano piccolo 

IMG_4762

 Segue …

GANZIRRI

Con  il Grande Lago  –  Pantano Grande

Plinio 

Tramanda che da sempre, in entrambi i laghi, si pratica la molluschicoltura.

Tanti i  deliziosi locali che circondano i due laghi, dove mangiare del buon pesce e sopratutto la Pepata di Cozze.

IMG_4770

IMG_4773

IMG_4578

Da qui  …

La  Riviera

Animata da tanti locali e lidi molto belli e attrattivi, con le case colorate che si affacciano sulla spiaggia ed il mare,  da dove ammirare lo stretto,  spettacolo della natura che lascia senza parole!

IMG_5460

IMG_5330

IMG_E5089

La bella riviera conduce al centro città,  la leggenda narra costruita  da ..

Orione

Il più bello tra i mortali aveva due grandi passioni: cacciare e costruire opere.

Dopo la morte è stato collocato in cielo dove forma  la  più luminosa delle costellazioni,  la Costellazione di Orione.

Anche il suo amato cane Sirio è stato posto in cielo, dove forma la più luminosa delle stelle del cielo notturno,  la Stella di Sirio.

In realtà la si deve ai Calcidesi  dell’isola Eubea  che  nel 750 a.C. vi approdarono.

IMG_5339

Zancle   –  Falce

E’  il nome che i Greci, qui giunti, diedero alla penisola dalla particolare forma a falce.

Come la leggenda narra, la forma è dovuta a Saturno,  perché quando la falce che teneva in mano gli cadde, si conficcò nel terreno dandole tale forma.

Dunque  è ..

L’antico nucleo che delimita il porto naturale della città.

IMG_5164

La Penisola di San Ranieri

E’  l’altro nome con cui viene indica la zona falcata in onore del monaco eremita.

Oggi l’intera zona ospita la marina militare ed i cantieri navali. Qui è stato costruito nel 1956 la Freccia del Sole, il primo aliscafo al mondo.

Pertanto la zona  è accessibile solo in alcune occasioni  in cui  è possibile visitare …

La Fortezza del  Santissimo Salvatore

E’ il forte ubicato nell’estrema punta dell’ansa portuale che risale al 1540.

Su un bastione semi cilindrico è  posta la bellissima Stele della Madonna della Lettera.

La Madonna della Lettera

E’ raffigurata nell’atto di benedire con la mano destra, mentre nella mano sinistra  tiene la lettera

La lettera scritta in ebraico, arrotolata e legata con una ciocca dei suoi capelli,  la consegnò ad una delegazione di messinesi quando si recarono in Palestina nell’anno 42  per renderle omaggio, accompagnati da San Paolo di ritorno da Messina. In seguito alla predicazione di San Paolo l’intera città si convertì al cristianesimo.

Vos et Ipsam Civitatem Benedicimus 

È la frase finale della lettera, trascritta sul basamento della stele.

IMG_5338

IMG_5149

La Real Cittadella 

E’ una fortezza  di forma pentagonale che  risale al 1680. Costruita al fine di potenziare le difese.

Il Faro San Ranieri

È l’altro importante faro ubicato nella parte più appuntita della penisola. Dedicato a San Ranieri,  perché ogni notte accendeva un fuoco per aiutare i naviganti.

La Lanterna del Montorsoli.

È la torre quadrata progettata dal Montorsoli su cui poggia il faro.

IMG_5345

IMG_5446

IMG_5358

Zancle   diviene …

Messane 

Con la conquista di Anassila, Tiranno di Reggio, nel 491 a.C. per rendere omaggio alla sua origine messenica.

Messis

in età romana , volendo indicare cosi  la fertilità dei campi.

 Messin

in età bizantina.

Il porto

Sviluppatosi dalla zona falcata, è tra i più grandi ed importanti del mediterraneo con i tanti collegamenti che offre.

Nella Battaglia di Lepanto   1571

Il porto fu scelto per radunare la flotta navale che da qui partì.

Si trattò  infatti di uno scontro navale tra la flotta musulmana dell’Impero Ottomano e la flotta cristiana della Lega Santa guidata da Don Giovanni D’Austria,  figlio di Carlo V. L’esito vittorioso per i cristiani lo si deve anche ad un altro protagonista Marcantonio Colonna.

Miguel  de Cervantes

Definito “l’inventore” del romanzo moderno  partecipò alla battaglia di Lepanto  ed  al rientro venne ricoverato a Messina perché gravemente ferito, qui rimase per sei mesi e qui  si narra iniziò la stesura della sua celeberrima opera Il  Don Chisciotte della Mancia.

Bello anche …

Il porticciolo turistico

IMG_5086

La prima cosa sorprendente che appariva ai naviganti che scorgevano la città  era ..

La Palazzata

Voluta dal Principe Filiberto di Savoia  nel 1621.

Consisteva in un susseguirsi  di tredici palazzi, tutti dello stesso stile, e tra questi  il Palazzo Reale,  intervallati da grandi porte monumentali.

Purtroppo distrutta, come quasi  l’intera città, dal terremoto del 1908.

La Cortina del Porto

Oggi è caratterizzata da edifici di diverso stile, intervallati da nove piazzette come il numero delle regioni siciliane.

IMG_5167

Proseguendo  parallelamente …

In Viale della Libertà 

La  Fontana del Nettuno

Risale al 1557,  realizzata da Giovanni Angelo Montorsoli,  scultore toscano collaboratore di Michelangelo.

E’ una fontana monumentale dove si erge imponente Nettuno, che impugna il tridente con la  mano destra e con la sinistra domina il mare. Ai lati,si i due mostri  Scilla e Cariddi. La statua di Nettuno è una perfetta copia dell’originale che è invece conservata nel museo.

IMG_5476

Il Museo Regionale Interdisciplinare

Ha un interessante percorso che va dall’età greca ai primi del novecento.

Impreziosito dalle opere di …

Antonello de Antonio 

Conosciuto come  Antonello da Messina,  nacque a Messina nel 1430.  Qui  sono conservati il Polittico di San Gregorio e la Tavoletta  bifronte. Invece, l’opera più famosa, l‘Annunciata, è conservata nel Palazzo Abetellis di Palermo. 

Michelangelo Merisi     

Conosciuto come  Caravaggio, soggiornò a Messina nel 1608  e  qui  realizzò i due dipinti esposti:  Adorazione dei pastori  e  Risurrezione di Lazzaro.

IMG_5404

In Viale  Garibaldi 

Il  Teatro  Vittorio  Emanuele 

Voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1842, è in stile neoclassico.

IMG_5114

Renato Guttuso, pittore palermitano, ha decorato il soffitto che raffigura ….

Cola Pesce

La leggenda  narra di quando l’Imperatore Federico II di  Svevia venne a conoscenza di un giovane che viveva a Torre Faro, chiamato con  il  diminutivo di  Nicola – Cola  ed  il soprannome  di  Pesce  perché amava passare il suo tempo in mare nuotando ed immergendosi.

L’imperatore  pensò quindi di fargli esplorare i fondali  per capire dove poggiava l’isola. Fu cosi che vide che la Sicilia era sostenuta da tre colonne, una per ogni angolo, e che quella in corrispondenza di Capo Peloro era in condizioni talmente pessime da poter far sprofondare l’isola.

Pertanto  l’eroico Cola  Pesce volle sostituirsi alla colonna per impedirne il crollo, sorreggendo, da allora, l’isola.

IMG_5113

Poco distante …

Palazzo Zanca

Molto bello, in stile neoclassico è la sede del comune. Il nome proviene dall’architetto  Antonio Zanca, che lo progettò.

IMG_5122

A poca distanza …

In  Piazza  dell’ Immacolata  

L’Obelisco dell’Immacolata

Risale al 1757  il monumento in marmo dell’artista messinese Giuseppe Buceti.

IMG_5451

Che introduce in …

Piazza Duomo  dove  si erge la bella …

Basilica Cattedrale  di  Santa Maria Assunta

Il  Duomo  risale al 1120 voluto da Ruggero I. È stato costruito su un precedente tempio che risale al periodo bizantino.

Nel corso dei secoli, numerosi sono stati i rimaneggiamenti.  Si è dovuto ricostruire  in seguito ai terremoti che hanno colpito la città, in particolare l’ultimo del 1908.

Duomo e campanile sono stati ricostruiti  similmente all’originale; le statue, i marmi ed i mosaici sono quasi tutte copie dell’originale.

IMG_5361

Il Campanile

Alto 60 metri  è molto particolare ed interessante.

Sul lato est:

Il globo della luna,  che gira lentamente segnando le fasi lunari.

Il planetario,  che rappresenta le fasi solari

Il calendario perpetuo,  dove un angelo in marmo indica i giorni, i mesi, e gli anni.

IMG_4950

Sul lato sud …..

L’orologio meccanico

È il più grande al mondo, realizzato dalla ditta Ungerer di Strasburgo nel 1933.

Particolarissimo  trovarsi  li  e sentire il suono dell’Ave Maria di Schubert.

Ciò indica che è mezzogiorno ed è anche l’ora in cui le statue in bronzo, che caratterizzano l’orologio  si muovono, mediante un complesso sistema di leve e contrappesi.

Pertanto si  può vedere:

1  Il Leone

Simbolo della provincia di Messina,  che ruggisce per tre volte.

2 Il  Gallo 

Simbolo del risveglio,  che  batte le ali, solleva la testa e canta tre volte.

Lateralmente

2 Dina e Clarenza 

Le eroine messinesi della Guerra dei Vespri Siciliani 1282  che  salvarono la città  dall’assalto notturno degli Angioini, perché suonando le campane avvertirono del pericolo la popolazione che riusci a respingere l’attacco.

3 La Madonna della Lettera  –  Patrona di Messina.

Si assiste all’arrivo di San Paolo e di quattro ambasciatori messinesi.

4 Le Scene Bibliche

Natività, Epifania, Pentecoste e Resurrezione si alternano in base al calendario liturgico.

5 La Chiesa di Montalto 

Si assiste  all’arrivo della colomba,  perché fu il volo della colomba sul  Colle della Caperrina  che indicò il punto in cui edificare la Chiesa. Ciò avvenne quattro anni dopo la sconfitta degli Angioini.

6 Il Carosello delle Età

Sono raffigurate le 5 fasi della vita da 5 statue:  infanzia – bambino,  giovinezza-giovane, maturità – guerriero,  vecchiaia – vecchio,  morte – scheletro.  Si alternano ogni quarto d’ora.

7  Il Carosello dei  Giorni della Settimana 

Sono raffigurati i  7 giorni della settimana  da sette diverse divinità pagane poste  su un carro trainato da un animale.  Si alternano  a mezzanotte.

IMG_4959

Dalla piazza è visibile …

La Chiesa di Montalto

IMG_4955

E  da qui ….

Il Duomo

IMG_5098

Ed ancora da qui volgendo lo sguardo …

Il Sacrario di Cristo Re

Composto dalla Chiesa superiore e dalla Chiesa inferiore.

Sorge sui ruderi  del ..

Castello di Matagrifone  o Rocca Guelfonia

Del castello è rimasta solo la torre ottagonale, al di sopra della quale è stata posta una campana.

Il Castello, nel 1191, ospitò Re Riccardo Cuor di Leone e i suoi uomini prima di partire  in Terrasanta per la III Crociata.

IMG_5277

Ritornando al Duomo, accanto al campanile  …

La Fontana di Orione

Realizzata nel 1553 da Giovanni Montorsoli, voluta dal Senato messinese per celebrare la realizzazione del primo acquedotto cittadino sfruttando le acque dei torrenti Bordonaro e Camaro.  Non ho potuto  fotografarla  perché in ristrutturazione.

Proseguendo …

La Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani 

Di epoca normanna, fu costruita  sulle rovine dell’antico Tempio di Nettuno. Si trova sulla quota di pavimento della città antica.  La varietà architettonica testimonia il susseguirsi delle dominazioni  nei secoli.

IMG_5344

Da  qui  a …

Piazza Cairoli   e  Viale San Martino

A fare  shopping e gustare la mitica granita con brioche,  pura bontà!

IMG_5433

Tante ancora sono le belle Chiese,  i bei palazzi e gli incantevoli scorci.

IMG_E5195

E  …  quante leggende !

Concludo con quella che  fra tutte  mi fa più sorridere.

William Shakespeare è nato a Messina.

Immagino stiate sorridendo anche voi,  la  narrazione è la seguente …

Michelangelo Florio

Calvinista messinese, fuggendo dalla Santa Inquisizione Spagnola, ripara in Inghilterra.

Qui, utilizza la traduzione inglese del nome di sua madre  Guglielmina  Crollalanza, che diviene  William    Shake – scrollare  e  Spear – lancia. 

Spiegando così la  conoscenza dell’Italia e di Messina dove ambientò  Molto rumore per nulla   (Tantu trafficu pè nnenti)

IMG_5198Febbraio 2020

Aci … – Catania – Sicilia – Italia

Aci 

E’ il prefisso che caratterizza  nove  paesi  alle pendici dell’ Etna, sono:

Aci Castello  –  Aci Trezza  –  Acireale  –  Aci Bonaccorsi  –  Aci Catena                                            Aci Sant’Antonio –  Aci Santa Lucia  –  Aci San Filippo – Aci Platani

Tra romanticismo e avventura due sono le leggende mitologiche che contribuiscono al fascino e caratterizzano questa bella zona della Sicilia.

La  Leggenda di Aci  e  Polifemo

Narrata da Ovidio nell’opera Metamorfosi ( libro XIII)

E’  la storia  d’amore tra il pastore Aci e la ninfa Galatea, una bella storia  con un tragico finale per la gelosia del ciclope Polifemo che invaghitosi della bella ninfa non accetta il suo rifiuto,  per questo motivo scaglia su  Aci un enorme masso uccidendolo.

Le lacrime di dolore di Galatea impietosirono gli dei che trasformarono  il sangue di Aci un un fiume sotterraneo  che sfocia nel mare, cosi che  Galatea, la ninfa del mare, possa rimanere comunque insieme e per sempre al suo amato Aci.

Invece il corpo di Aci fu smembrato dal lancio del masso  in nove parti, cadute là dove sono sorte le nove località.

La Leggenda di  Ulisse e Polifemo 

Narrata da Omero nell’Odissea (libro IX).

E’ la storia dell’avventuroso ritorno in patria di Ulisse, re di Itaca, dopo aver partecipato alla guerra di Troia.

Nello specifico si ritrova nella Terra dei Ciclopi,  giganti con un solo occhio in mezzo alla fronte.

La curiosità  porta Ulisse ad addentrarsi con i suoi uomini nella caverna del più feroce dei ciclopi, Polifemo, che li  cattura.

L’astuzia  che contraddistingue Ulisse consentirà loro di liberarsi,raggiungere la nave e andar via ma  scatenerà l’ira del ciclope che accortosi della fuga lancerà in mare degli enormi massi con l’intento di affondare la nave.

I macigni  scagliati non colpirono la nave ma si conficcarono nel fondale dal quale emergono,  formando  l’affascinante  Arcipelago delle Ciclopi.

In realtà sono formazioni naturali create dalle eruzioni dai fondali marini in epoca preistorica.

Arcipelago  delle Ciclopi

E’ formato da:

Isola Lachea

IMG_4155

Faraglione grande

IMG_4212

Faraglione piccolo  e  quattro isolotti

IMG_4149

IMG_4184

Tipici sono anche ….

Pillow  di  lava  –  lava a cuscino

Per la forma rotondeggiante dovute alle eruzioni sottomarine.

Nella  Riviera  dei  Ciclopi

Tratto di costa lungo 12 km, sono ubicati :  Aci castello  –  Aci trezza  –  Acireale.

Aci Castello

E’ un piccolo borgo  che  si snoda attorno alla piazza principale da dove si accede al suggestivo …

Castello Normanno

Ubicato su una rupe basaltica ovvero di roccia lavica, risale al 1076.

Ospita  il  Museo Civico le cui sezioni di mineralogia, paleontologia, archeologia sono molto interessanti.

IMG_4196

 

IMG_4346

Aci trezza

E’ un piccolo borgo di pescatori molto suggestivo.

IMG_4243

Giovanni Verga

Il più autorevole esponente della corrente letteraria del verismo, qui ambientò uno dei suoi più celebri romanzi  I Malavoglia.

Suggestivo perché  esattamente qui  davanti si trova  il più bel semicerchio che la natura ci regala ….

L’Arcipelago dei Ciclopi

IMG_4245

IMG_4198

Passeggiare  sul lungomare, fermarsi a gustare le prelibatezze che la cucina offre  nei tanti locali  godendo di questa vista … vi lascio immaginare.

IMG_4220

IMG_4225

 

IMG_E4235

 

IMG_4150

Cosi ho pranzato al  Sicilia’s,  il brand che per loro stessa definizione  “è l’esperienza dell’autentico sicilian lifestyle” ,  ed io condivido pienamente.

IMG_E4234

Infine …

ACI REALE

Città barocca !

Nel centro storico  ….

In Piazza  Duomo

La pavimentazione

Rinnovata nel 2009 è bella ed interessante perché segue una precisa geometria con al centro un rosone, con l’intento di far pensare ad una cupola rovesciata.

IMG_4182

La Cattedrale Maria Santissima Annunziata 

IMG_4193

IMG_4189Accanto …

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo

IMG_4111

IMG_4331

Il Palazzo del Comune

Ospita:

Il Museo delle Uniformi Storiche,  a partire dal XVIII secolo.

L’Accademia di scienze, lettere, belle arti degli Zelanti e dei Dafnici.  Fondata nel 1671.

IMG_4312

Il Carnevale di Acireale 

Riconosciuto come il più bello della Sicilia,  si conclude in questa scenografica piazza.

Poco distante …

La Basilica Collegiata San Sebastiano Martire  – Monumento Nazionale

IMG_4324

Quanta bellezza avvolta dalla fantasia della leggenda!

IMG_4358

Gennaio 2020

Arezzo – Toscana – Italia

IMG_3631

Quest’opera che ho fotografato  perché  affascinata dai colori e dalla creatività che esprime  era esposta in un bel negozio d’arte del centro, ma adesso che conosco la  storia  di questa  stupefacente città  ho  anche la sensazione che la racchiuda.

Sul Colle San Donato  

Sorge la  città ….

. Preistorica      

Risale al Paleolitico come dimostrato  sopratutto dal ritrovamento  dell’Uomo dell’Olmo, Homo sapiens vissuto 50.000 anni fa,  contemporaneo dell’Uomo di Neanderthal.

. Etrusca     nel   IV° secolo a.C. 

Lucumonia una delle dodici  città – stato etrusche  governate da un Lucumone, ovvero un alto magistrato che deteneva il potere politico,  militare, religioso.

. Romana    nel  III° secolo  a.C. 

Del periodo dell’Impero di Adriano   è …

L’Anfiteatro

IMG_3616

A ridosso  in corrispondenza dell’emiciclo sud  la costruzione della …

Chiesa e Monastero di San Bernardo

Risale al 1300.  Oggi sede del  Museo Archeologico  Gaio Clinio Mecenate.      

Gaio Clinio Mecenate

Illustre personaggio aretino, amico dell’Imperatore Augusto. Fu  promotore e sostenitore  di artisti e letterati.

Da cui deriva   il termine  per antonomasia …

Mecenatismo

Che  consiste nel  favorire le arti e le lettere attraverso  il sostegno economico.

IMG_3614

Tra gli illustri  aretini  famosi al mondo per la loro unicità ….

Francesco  Petrarca

Grande lirico e letterato tra i  grandi  della letteratura italiana,  precursore dell’Umanesimo.

Il Canzoniere  è  la sua opera più famosa,  modello di eccellenza stilistica.

La  Casa  Natale

Oggi  museo e  biblioteca con manoscritti originali.  Sede dell’Accademia di Lettere, Arti,  Scienze.

IMG_3578

Guido Monaco

Monaco benedettino,  inventore delle 7  note musicali  e del tetragramma.

La  notazione  musicale  neumatica  (neuma  sono  i  segni  della  scrittura   musicale) esisteva  ma indicava  solo l’altezza del suono da intonare, ascendente o discendente.

IMG_3590

Andrea  Cesalpino

 Medico di Papa Clemente VIII   fu anche botanico. I nuovi sistemi di classificazione delle piante sono dovuti a lui.

IMG_3630

Particolare è  …

Piazza  Grande

Perché nonostante sia letteralmente multiforme essendo delimitata da edifici di diverse epoche è  affascinante.

Di forma trapezoidale è inclinata tanto che la differenza tra il punto più alto e quello più basso è di 10 metri .

Delimitata  da …

Palazzo delle Logge  o  del Vasari

In stile rinascimentale  1573  è stato disegnato da Giorgio Vasari.   Il bel porticato  con le volte a crociera  accoglieva le botteghe artigianali.

IMG_3417

Palazzo della Fraternita dei Laici

In stile gotico  la parte inferiore,  in stile rinascimentale la parte superiore.

Era la  sede  dell’associazione di assistenza e beneficenza cittadina,  nata nel 1262.

Di seguito …

Il Palazzo del  Tribunale

In stile neoclassico risale al 700.

IMG_3418

Ed ancora …

L’Abside  della  Chiesa di Santa Maria della Pieve

In stile romanico risale al 1008.

IMG_3426

IMG_3533

Invece …

La  Facciata  della Chiesa Santa Maria  della Pieve

E’  ubicata sul lato opposto  in Corso Italia.  Caratterizzata da tre logge sorrette da colonnine nella parte superiore, nella parte inferiore sono tre i portali.

IMG_3653

La Torre Campanaria  della Chiesa Santa Maria della Pieve

Torre dei cento buchi  è  chiamata cosi per le bifore. Alta 60 metri è visibile da più punti della città.

IMG_3358

 

IMG_3513

 Le Case Medioevali

Tipiche con  ballatoi in legno e torri merlate

IMG_3430

 

IMG_3431

 

IMG_3548

La bella piazza  è   la scenografia  di due eventi :

La Giostra del Saracino

Il Torneo Cavalleresco con Corteo Storico 300 tra figuranti e sbandieratori si svolge a Giugno e Settembre.

La Fiera Antiquaria

Si svolge ogni primo  sabato e domenica del mese, tra le più belle e interessanti.

Proseguo e resto  affascinata  ammirando  …

La Basilica di San Francesco 

Che conserva gli affreschi La leggenda  della Vera Croce  di  Piero della Francesca

IMG_3456.JPG

Da qui  in lontananza scorgo un bel  campanile è  ….

IMG_3591

Il  Campanile  della  Badia delle Sante  Flora e Lucilla

La Chiesa ed il Monastero, furono costruite per volere dei monaci benedettini nel tredicesimo secolo.

Nel 1565  dal  progetto di Giorgio Vasari, venne ristrutturata e trasformata  in stile rinascimentale.

IMG_3372

IMG_3457

Da non perdere  anche se io  ci sono riuscita  è    …

La Chiesa di San Domenico

Perché  conserva  la Croce   dipinta  da Cimabue.

E adesso in  Piazza della Libertà … 

Il Palazzo Vescovile

Sede della curia vescovile,  ospita il  MUDAS – museo diocesano di arte sacra.

IMG_3378

Prospiciente  ….

La  Statua di  Ferdinando I de’ Medici

Posta in cima alla bella scalinata della bellissima …

Cattedrale dei Santi  Pietro e Donato 

Iniziata nel 1278  e completata nel 1511.

In stile gotico con l’interno  a tre navate, nella navata sinistra La  Maddalena affresco di Piero della Francesca .

IMG_3377

IMG_3617

 

IMG_3376

Le Vetrate Istoriate   sono  opera  dell’artista francese Guglielmo de Marcillant.

IMG_3526

 

IMG_3381

Il Campanile

E’ successivo risale al 1859

IMG_3380

Di fronte …

Il  Palazzo dei Priori

Oggi  sede del  Comune,  risale al 1330.

IMG_3576

 

IMG_E4334

Mezzi di locomozione  tra passato  e  presente  contemporaneamente in uno scatto.

IMG_E3373

Proseguendo  ……

Il Palazzo Pretorio

Oggi  sede della  Biblioteca.  E’ un antico palazzo signorile, sulla facciata vi sono numerosi  stemmi  per omaggiare  Podestà  e  Capitani, che operarono nella città.

IMG_3629

Di fronte vi è …

Il Giardino del  Praticino

Il piccolo giardino pubblico.

IMG_3628

 

IMG_3610

Il percorso conduce cosi nel punto più alto  …

Al  Prato

E’ il  grande  giardino  pubblico,  dove vi è  il  Monumento a  Francesco Petrarca  e  da dove la vista sulla vallata  è  suggestiva.

IMG_3659

Circondata dal  Prato ….

La  Fortezza  Medicea

E’ un esempio di castello medioevale difensivo,  voluta da Cosimo I de’ Medici. Costruito dove sorgeva l’antico nucleo medioevale.

IMG_3360

IMG_3651

IMG_3362

Si decisamente …

La  vita  è  bella !

Oltre ad esprimere un meraviglioso concetto da custodire è  il titolo di un film bellissimo, struggente,  da vedere assolutamente  perché resta nel cuore e nella mente.

E’  il  film  diretto ed interpretato dal nostro amatissimo Roberto Benigni  girato in questa splendida città.

Film del 1997  ha vinto  tre  Oscar,  miglior film straniero,  migliore attore protagonista, migliore colonna sonora del grande Nicola Piovani. 

Sempre  nel 1997  questa splendida  frase  ha assunto un significato per me  ancora più intenso e luminoso perché  ho ricevuto un dono,  è nato il mio adorato figlio.

Settembre 2019

Stresa – Piemonte – Italia

 

IMG_E3021

La  Perla del Lago Maggiore   è  ..

Stresa,   la linea estesa di terra,   come indica  l’etimologia del nome.

Protetta dal ….

Monte  Mattarone     

Noto anche come la Montagna dei due laghi, perché si trova tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.

Raggiungere la cima per ammirare il panorama  è possibile con la funivia da Stresa,  e per chi ama camminare la può raggiungere attraverso  i sentieri  che sono ben segnalati, e d’inverno  sciare che divertimento.

Si specchia nel ..

Lago   Maggiore   o   Verbano

E’ un lago prealpino di origine glaciale.

Secondo lago per estensione dopo il Lago di Garda, e  per profondità dopo il Lago di Como.

Le  sponde sono:  80%  Piemontesi  e  Lombarde,   20%  Svizzere.

Contiene 11 isole:  8 in Piemonte,  1 in Lombardia,  2 in Svizzera.

IMG_3012

IMG_3232

Stresa in origine era un  villaggio di pescatori, poi   diviene Feudo dei  Visconti e successivamente Feudo dei Conti  Borromeo.

Ma ciò che la farà conoscere ed apprezzare nel mondo è ...

. Il   Grand  Tour 

Il  lungo viaggio d’istruzione e di formazione,  che sin  dal 17°sec.  veniva realizzato dai giovani dell’aristocrazia britannica, e nel 18° e 19° sec.  anche  dai  giovani  delle classi agiate europee, in quanto considerato essenziale per la loro educazione.

Pertanto all’età di 21 anni circa,  i giovani accompagnati da un precettore  che quasi sempre era un letterato o  un artista, iniziavano un lungo viaggio culturale ed artistico che durava circa un anno.

Molte erano le nazioni da visitare tra queste l’Italia era una meta imprescindibile, e una delle tappe molto amate  Stresa.

Il  lungo viaggio,  fu intrapreso anche  da Montaigne,   Stendhal,    Goethe,   Byron,  Dickens.

Successivamente,  nel 1883  contribuirà  il celeberrimo …

. Orient  Express 

Il treno che per la prima volta  congiunge Occidente e Oriente con la tratta  Londra – Parigi – Venezia – Costantinopoli.

Il lussuoso treno era provvisto di ogni confort,  dalle eleganti carrozze letto,  alla carrozza ristorante dal sofisticato menù, e con la carrozza bar munita di pianoforte.

Agatha   Christie,   la  famosa scrittrice britannica,  sopratutto  giallista,  la  creatrice  dei leggendari  Hercule  Poirot   e   Miss Marple ,  ambientò sul mitico treno uno dei suoi romanzi gialli più conosciuti,  Assassinio sull’Orient Express,  (sarà   Hercule Poirot  a risolvere il caso).   

” Hotel di lusso viaggiante”  cosi veniva definito,  il treno che faceva anche tappa nella ormai famosa ed elegante  Stresa.

Come non rimanere affascinati  a cominciare da ….

Le  Isole Borromee 

Sono tre, e sono molto suggestive,  adagiate sul lago di fronte alla città.

Isola  Bella

E’ la più famosa,  con  il Palazzo Borromeo  ed il giardino,  realizzato su 10 terrazze in modo da formare una piramide tronca. Proprietà della Famiglia Borromeo.

IMG_E3121

 

Isola  Madre

E’ la più  grande,  con il Palazzo Borromeo  ed il giardino all’inglese.  Proprietà della Famiglia Borromeo.

IMG_E3122

Isola dei Pescatori

E’ un borgo medioevale di pescatori animato da ristoranti e negozietti.

IMG_E3124

 

IMG_3167

 

IMG_E3172

Flaneur

Termine francese  che semplificandolo ai minimi termini  significa :                                        “Colui che passeggia godendo del paesaggio”.   

Mi viene in mente passeggiando tra il verde curatissimo, e ammirando questo panorama, ed  ancora una volta  riesco a percepirne appieno il significato.

Flaneuse

Il  termine mi appartiene sentendomi come sempre nei miei viaggi  affascinata dalla bellezza che mi circonda,  la bellezza che mi  arricchisce e che suscitando   forti  emozioni  mi  appaga.

IMG_3119

 

IMG_3180.JPG

Non mancano divertimento  e relax …

IMG_E3089

IMG_3102

Al relax   contribuiscono  gli eleganti alberghi che si susseguono nel lungolago.

Il   Grand Hotel  Des Iles Borromées 

Risale al 1863,  il primo albergo storico di lusso,  il più  suggestivo. Tra  i tanti personaggi  che vi soggiornarono anche lo scrittore Ernest  Hemingway,  che qui scrisse uno dei suoi  più celeberrimi  romanzi,  Addio alle armi.

IMG_3105

IMG_3113

Accanto …

Il Grand Hotel Bristol

IMG_3108

 

IMG_E3235

Tante le  belle ville antiche,   i palazzi  nobiliari,   i giardini …

IMG_3103

IMG_3112

IMG_2930

Dal  Lungolago  al  Centro Storico …

IMG_2939

IMG_3203

Il Palazzo di  Città

E’ il bel palazzo storico  sede del Comune.

IMG_2944

I tanti scorci  che spaziano dalla montagna al lago …

IMG_3212

IMG_3143 

Dalla camera dell’ Hotel Bristol che abbiamo scelto per il nostro soggiorno mi affaccio …

IMG_E3006

Ammirando ancora una volta il lago penso a quanta bellezza, e varietà di paesaggi  meravigliosi  ci sono stati donati,  da sud a nord del mondo.

IMG_3008

Settembre  2019  

 

Lipari – Eolie – Messina – Sicilia – Italia

Nel Mar Tirreno  vi  sono sette isole disposte in modo tale da disegnare una bellissima farfalla  stilizzata  è …

L’Arcipelago  Eoliano

Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Ad esse  si  aggiungono isolotti  e scogli  che contribuiscono a rendere  suggestivo questo splendido panorama.

Sono tutte di origine vulcanica, e tutte particolari nella loro bellezza.

Eolia

Era la mitica dimora del Dio dei Venti,  Eolo, descritta sia da Omero, nell’Odissea (libro X), che da Virgilio, nell’Eneide (libro I),  individuata nelle Isole Eolie.

IMG_2303

LIPARI

E’ la più grande,  la più cittadina delle isole.

Collo Pirrera

Altura  di 258 metri a picco sul mare  offre questo panorama che mi lascia senza fiato.

IMG_2257

E’  il  Centro Storico  dove sulla  Rocca  si erge …

 Il Castello –  Cittadella  Fortificata  –  Civita

Qui  il primo insediamento che risale al Neolitico,  alla Preistoria,  a 6000 anni fa! 

Poi  le tante stratificazioni culturali  perché  tante le dominazioni.

La  Civita

E’  cinta da mastodontiche mura e in proporzione sembra piccola la  porta che mi introduce all’interno.

IMG_2323.JPG

Dove si hanno poche tracce di abitazioni.

IMG_2095

Molte invece le Chiese di vari periodi storici,  la più bella e maestosa è ..

La Cattedrale di San Bartolomeo

Di epoca Normanna poi ricostruita in epoca Spagnola, ed infine l’attuale facciata che  risale al 1861.

IMG_2093

IMG_2099

All’interno della Chiesa …

Il  Chiostro

Dell’antico monastero normanno

IMG_2138

Accanto  …

Il  Museo Archeologico Eoliano

Dedicato all’archeologo Luigi Bernabò Brea  in quanto  riportò alla luce molti reperti in seguito agli scavi cui si dedicò.

Ed ancora …

Il  Teatro Greco

Non è l’originale, ma è stato ricostruito perfettamente  nell’antico luogo dove inoltre molte terrecotte di soggetto teatrale sono state rinvenute.

Molto frequentato  in estate  per l’interessante e bella programmazione teatrale offre anche questa splendida vista.

IMG_2325

Uscendo dalla Civita …

Se scendo  la scalinata  posta di fronte la Chiesa che un tempo non esisteva, e pertanto realizzata eliminando quella  parte delle mura di cinta  mi trovo sul Corso. 

Invece  percorro a ritroso la stessa strada ed  ecco che mi  ritrovo nella prospiciente  Piazza …

IMG_2301.JPG

In Piazza Giuseppe Mazzini … 

La Chiesa San Giovanni Evangelista   e   il Palazzo del Comune  

IMG_E2017

Da qui  l’affaccio su  Marina Corta  e  Marina Lunga  poste ai due lati della rocca.

IMG_2161

IMG_E2324

Scendo e arrivo sul Corso che ancora una volta decido di vedere dopo.

IMG_2302

Adesso  invece attraverso  il primo  vicoletto  raggiungendo  ..

Marina Corta

E’  la darsena più piccola,  dove attraccano le piccole imbarcazioni.

Sopratutto da qui partono le barche  delle tante agenzie che organizzano una varietà di escursioni verso le altre isole, e con delle soste programmate dove fare il bagno nelle cale più suggestive.

L’insenatura  che la caratterizza è tra due piccole e belle Chiese …

La Chiesa  delle Anime del Purgatorio

IMG_2164

La Statua di San Bartolo

Patrono della città molto amato dai liparesi,  posta  in posizione centrale tra le due chiesette.

IMG_E2122

La Chiesa di San Giuseppe

IMG_2165

Bella al mattino e mondana la sera per i  diversi ristoranti, bar, e negozi cosi attrattivi.

IMG_2158

E  adesso eccomi sulla via principale…

Corso Vittorio Emanuele

IMG_2336

Qui  tanti locali e negozi  anche negli affascinanti vicoletti, alcuni  decorati con i murales.

IMG_2206

IMG_2207

Alla fine del Corso ...

Marina  Lunga 

E’ la darsena più grande  dove attraccano gli aliscafi  e le navi che traghettano moltissimi turisti ogni giorno. E’ anche porticciolo turistico.

IMG_E2342

IMG_2143

Si arriva  poi  alla ..

Spiaggia  di  Canneto

Deliziosa si estende per 2 Km, e dista solo 6 km dal centro.

IMG_2365

Proseguendo …

Porto  Pignataro

E’  un  bel porticciolo turistico.

IMG_2144

La  Spiaggia  di  Porticello  

E’  una zona più tranquilla  dove si sente  maggiormente  il contatto con la natura.

IMG_2166

Si arriva  passando tra …

Le Cave di Pomice

Ora chiuse  sono uniche in Europa oltre a quelle in Turchia.

L’estrazione della pomice  e dell’ossidiana nell’isola ha origine antichissima, risale al V millennio a.C.

Le suggestive montagne bianche sono dovute agli scarti della lavorazione.

IMG_2168

Che meraviglia anche …

La   Spiaggia  di  Acquacalda

E’ la zona più selvaggia, meno turistica. Al tramonto che colori…

IMG_2181

IMG_2318

Di fronte, la stupefacente  sensazione che con un balzo si arrivi all’isola di Salina.

IMG_2188

Salina

IMG_E2198

Termina questa prima giornata  ma non  ha fine la bellezza che rivedrò  il giorno dopo  …

Sul  Monte Guardia 

Da qui   l’incantevole vista su   l’isola  di   Vulcano con  Vulcanello

IMG_E2254

Sul monte è ubicato …

L’Osservatorio  Geofisico 

Da 50 anni  si occupa della ricerca scientifica, e della sorveglianza sismica e vulcanica delle isole.

IMG_2259

E   poi  …

Il  Belvedere  Quattrocchi

Da qui  …  Vulcano   –   I Faraglioni   –   Baia Muria 

I  Faraglioni

Sono due  spine vulcaniche  Pietra Lunga  e  Pietra Menalda, identificate con le Rupi Erranti  descritte da Omero nell’Odissea (libro XII), come Esiodo tramanda.

IMG_2255

Ed  ancora  …

Le Terme di San Calogero

Al 50 a.C.  risalgono le prime terme  questo tramanda  Diodoro Siculo  descrivendole nell’opera  Bibliotheca Historica . 

Sono dedicate a San Calogero  perché nel IV secolo le riattivò in seguito a un violento terremoto.

Al 1872 risale il grande stabilimento termale che nel 1975  è stato chiuso, oggi è utilizzato come area espositiva.

IMG_2184

Ed  infine  …

A  Quattropani

Su un altopiano a strapiombo sul mare

Il  Santuario Madonna della Catena

Risale al 1558  con l’esterno in stile greco dorico e l’interno a navata unica dove ammirare la bellissima statua realizzata in legno della Madonna della Catena.

IMG_2183

Da qui vi lascio immaginare il panorama ..

Purtroppo la foschia non mi ha consentito di fotografare appieno la bellezza, ma almeno questa foto per dare un’idea devo mostrarvela, sono le due isole che disegnano l’ala destra della farfalla …

Panarea  e  Stromboli 

IMG_E2363

Sono stati due giorni intensi nei quali, oltre alla  bellezza, ho apprezzato il valore dell’amicizia.

Ai nuovi amici  Teresina e Salvo, all’amica che ho incontrato Enza, e all’amica Angela che mi ha ospitato nella sua bella casa tipicamente eoliana,  dico grazie!!!

Vi ringrazio  per avermi portato in giro per l’isola, avvolgendomi così in tanta bellezza e  anche in un grande abbraccio avendomi accolta con tanto affetto.

IMG_2246

Agosto 2019

 

 

Assisi – Umbria – Italia

IMG_1648

Nel   Parco del  Monte Subasio  … .. .. ..

La  Città della pace!   Patrimonio dell’Umanità ! 

La Città di San Francesco  e  Santa Chiara

San Francesco   è   Patrono d’Italia   

 Il  Poverello  di  Assisi

Cosi chiamato perché la povertà assoluta è la prima regola dell’Ordine Francescano da lui  fondato.

Ma prima della conversione  che risale al 1205  ..

Viveva negli agi e nel lusso perché  figlio di Pietro Di Bernardone, un ricco mercante di stoffe e spezie, e di Pica Bourlemont, una nobildonna  provenzale.

La  prima Chiesa Francescana  è …

La   Porziuncola

Letteralmente indica una piccola porzione di terreno  in cui sorgeva la chiesetta in stato di abbandono che San Francesco restaurò.  Era il suo luogo preferito; qui si recava ritornando dai suoi pellegrinaggi e qui morì.

Dista dal centro storico 4 Km,   pertanto non mi è stato possibile vederla , ma spero di farlo in futuro in una precisa data, poi capirete.

Successivamente la Porziuncola …

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli 

La maestosa chiesa  costruita tra il 1565  ed il 1685  per volere di Papa Pio V,  è stata letteralmente inglobata, nella navata centrale, per custodirla.

San Francesco è molto amato in tutto il mondo,  a lui si deve …

. Il Perdono  d’Assisi

L’indulgenza plenaria, che è stata concessa il 2  Agosto 1216  da Papa Onorio III a tutti i fedeli su richiesta di San Francesco.

Il 2 Agosto, è dunque una data molto importante  perché  la  Porziuncola  è  Porta Santa.

Cosi come …

. Il  Presepe

Perché è la Vigilia di Natale del 1223  quando San Francesco rievoca la nascita di Gesù con una rappresentazione vivente.

Nasce cosi  il presepe,  questa bella tradizione che si ripete, ed è bellissimo fare il presepe.

La  seconda  Chiesa Francescana  è …

La  Basilica  Papale di  San Francesco

Voluta nel 1228 da Papa Gregorio IX . 

E’  cosi  strutturata:   Basilica Superiore,   Basilica Inferiore,    Sacro Convento,  Oratorio San Bernardino da Siena.

La  Basilica  Superiore

In stile gotico, è molto preziosa per ciò che rappresenta ma anche per  gli affreschi di Giotto  lungo le navate che rappresentano episodi della vita di San Francesco, e per il transetto affrescato da Cimabue.

IMG_1515

Nella  Piazza  Superiore …

E’  visibile  arrivando sulla destra un muro di cinta,  ma ciò che suscita la mia curiosità è  l’apertura verdeggiante mi avvicino ed ecco l’entrata  al  bellissimo ..

Bosco di San Francesco

Ci si immerge nella natura passeggiando per due chilometri.

Il Terzo Paradiso 

Simbolo tra uomo e natura,  consiste in una  land art  o arte ecologica.   Si tratta di una corrente artistica che colloca le opere all’interno di paesaggi naturali  usando elementi naturali.

L’opera dell’artista Michelangelo Pistoletto,  formata da  160 ulivi a doppio filare  che descrivono tre cerchi  ad indicare l’infinito, al centro un’asta d’acciaio di sei metri  che indica l’unione tra cielo e acqua che si trova nel sottosuolo, è inserita perfettamente in una radura del bosco.

La natura e le sue creature,  tanto amate da San Francesco che scrisse ..

Il Cantico delle Creature

Una lode  al  Signore  e  alla natura, sicuramente tra  le più famose poesie della letteratura italiana.    

IMG_1620

La Basilica Inferiore

E’ in stile romanico, eccetto il portone in stile gotico.  All’interno, negli affreschi  è rappresentata la Bibbia con il preciso scopo di rendere edotti anche gli analfabeti.

Qui  è contenuta ..

La Cripta 

Dove San Francesco riposa.

IMG_3029

IMG_1559

Nella  Piazza  Inferiore  …

I  Portici 

Risalgono al 1474,  si voleva dare l’immagine di un chiostro medioevale,  e utilizzarli per rifocillare i pellegrini sempre molto numerosi, a tal fine contenevano anche diverse botteghe artigianali.

IMG_3028

E adesso sono molto curiosa di vedere la casa  dove ha vissuto San Francesco, con i suoi genitori e suo fratello,  cosi mi ritrovo davanti …

La Chiesa Nuova  ed  il Convento

Nuova perché costruita nel 1680, in stile barocco, per volere del Re di Spagna Filippo III  sulla precedente chiesa medioevale, a sua volta costruita sulla precedente casa paterna e natale di San Francesco.

IMG_1617

La statua dei genitori

In bronzo, è  posta  lateralmente alla Chiesa.

IMG_1612

Procedendo  ecco la  bellissima …

Basilica di Santa Chiara

Nel  1257  ha inizio la costruzione della Chiesa e del Convento.  Con gli archi rampanti e le fasce rosa e bianche che caratterizzano la facciata a capanna, secondo il modello francescano.

Qui si trova …

. La Cripta 

Dove Santa Chiara riposa.

Qui  è custodito …

. Il Crocifisso di San Damiano

E’ l’icona a forma di croce  trovata da San Francesco nei pressi della Chiesa di San Damiano, di particolare importanza perché simbolo della sua conversione.

La  Chiesa di San Damiano e il Convento

Ubicati  a circa 1 Km  dalla città.  Dove vissero Santa Chiara e le Clarisse.

Santa  Chiara   è   Patrona di Assisi

La  sua era la nobile e ricca famiglia degli Offreducci  dove  conduceva una vita serena, ma a 12 anni rimane conquistata dall’esempio di  povertà di San  Francesco che seguirà sette anni dopo,  fuggendo da casa e fondando l’Ordine delle Clarisse.

IMG_E1626

IMG_1627

Proseguendo oltre …

La Cattedrale di San Rufino

Vescovo e martire del III sec.  è ubicata nei pressi della casa paterna di Santa Chiara

Il Centro Storico

Si snoda tra la Basilica di San Francesco e  la  Basilica di Santa Chiara.

In Piazza del Comune …

IL  Tempio di Minerva

E’ stato eretto nel 30 a. C.   Si pensa fosse dedicato ad Ercole  per la scoperta  di una lapide votiva,  ma il ritrovamento precedente di una statua femminile ha fatto pensare a Minerva, questo spiega il nome.

IMG_1544

Nel 500 verrà trasformato  in …

Chiesa di Santa Maria sopra Minerva 

Accanto  …

 La  Torre  del  Popolo

Alta 47 metri  è la prima residenza del Capitano del Popolo.

Nel 1524  diviene Sala dell’Udienza del Collegio dei Notai.

IMG_1543

In seguito  accanto verrà costruito …

Il Palazzo del Capitano del Popolo

Residenza del  Capitano, oggi sede della Società Internazionale degli Studi Francescani.

IMG_1545

IMG_1583

Di fronte …

Il  Palazzo dei  Priori

Sede del governatore pontificio,  oggi sede del Comune.

IMG_1573

La  Fontana dei Tre Leoni

Ricostruita nel 1772 sulla precedente del 1300, la vasca inferiore divisa in nove lati è ornata da tre leoni simbolo dei tre rioni urbani.

IMG_1572

Ed  ancora i tanti scorci …

La Fonte Oliviera

Fatta costruire nel 1570

IMG_1527

IMG_1590

IMG_1610

IMG_1615

Provo  una sensazione di  pace e  benessere lasciando questo splendido luogo.

E’ anche l’ultimo giorno di relax  …

Al grappolo d’oro  –  Torgiano

E’  il delizioso hotel che esprime la creatività e l’accoglienza della proprietaria, dove ci siamo trovati benissimo.

IMG_1602

IMG_1605

IMG_1606Luglio 2019

Ragusa – Sicilia – Italia

 

IMG_E1175

Sui   Monti  Iblei    

Patrimonio dell’Umanità  è la città barocca,  in Val di Noto.

Val    da  Vallo

Il vallo  era una circoscrizione amministrativa, una delle tre.

La Sicilia,  era  suddivisa in tre valli.  La ripartizione  introdotta dagli arabi e rinnovata dal Re di Sicilia,  Ruggero II,  fu poi abolita nel 1812.

Il terremoto del 1693   

Distrusse le più importanti città in Val di Noto,  ma la tenacia e  l’amore per la propria  terra portarono gli abitanti alla ricostruzione delle città  in un nuovo stile architettonico ed artistico.

Il Barocco !

Questo  è  lo stile che caratterizza …

Val di Noto

E’ la Sicilia Sud Orientale  che conserva otto città barocche,  Patrimonio dell’Umanità. 

Sono:    1 Ragusa.  2 Noto.  3 Caltagirone.  4 Scicli.  5 Modica. 6 Palazzolo Acreide.                      7 Militello.  8 Catania.

Ragusa

Dopo  la ricostruzione si formarono due zone:  Ragusa Superiore e Ragusa Ibla.

Ragusa  Ibla 

E’  il Centro Storico,   il primo nucleo.

Si arriva a piedi percorrendo una scalinata, al di fuori del muro di cinta vedo già uno dei sapori tipici dell’isola,  è …

La pianta del cappero

Il fiore è molto bello,  il bocciolo è il cappero mentre il frutto è chiamato cucuncio.

Entrambi  sono gli  ingredienti di molti piatti della tradizione siciliana. Sono particolarmente ricercati il Cappero di Pantelleria ed il Cucuncio delle Eolie.

La pianta cresce spontaneamente su pareti rocciose  ed antiche mura illuminate dal sole.

IMG_1223.JPG

Mi ritrovo poi tra le deliziose viuzze ed ecco …

In Piazza della Repubblica 

La Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio 

IMG_1191

E  poi  in …

Corso  XXV Aprile

Nella parte più bassa a 383 metri di altezza …

Il  Giardino  Ibleo

E’ il più antico dei  quattro giardini della città.

Accanto ….

La Chiesa San Vincenzo Ferreri  

Risale al  1509,   sulla facciata l’Orologio Solare.

Oggi sede di convegni ed eventi culturali.

IMG_1221

L’ingresso al giardino …

IMG_1232

All’interno…

La Chiesa di San Giacomo

Risale al 1283

IMG_1209

La Chiesa ed il Convento dei Cappuccini 

IMG_1225

IMG_1227

IMG_1235

Romanticamente  bello !

Proseguendo  lungo il corso ..

IMG_1262

Un altro  bellissimo esempio di barocco  …

In Piazza Pola

La Chiesa  di San Giuseppe

Costruita sulla precedente Chiesa di San Tommaso

IMG_E1244

Il  Palazzo  Comunale 

Si trova accanto perché costruito sul precedente convento.

IMG_1248

Interessante attrazione è …

Il Circolo di Conversazione  o  Caffè dei cavalieri

Risale al 1805 , in stile neoclassico.  Voluto delle famiglie nobili della città.  E’ oggi un circolo privato,  dove si svolgono convegni .

IMG_E1261

Ed ancora  deliziosi scorci…

IMG_1249

IMG_1190

IMG_1251

Infine  nella parte più  alta,  in tutta la sua bellezza e grandiosità …

Il Duomo di San Giorgio

Dedicato al Santo patrono della città, costruito sulle rovine della Chiesa di San Nicola.

IMG_1163.JPG

La  Cupola  

Non è in stile barocco  ma neoclassico perché successiva,  risale infatti al 1820 .

Si erge  maestosa sulla vallata dove scorre il fiume Irminio,  cosi da essere  visibilmente punto di riferimento.

IMG_E1275

Letteralmente che  bella  mattinata,  e che buon pranzo al …

IMG_1323

Giusto per rimanere in tema, dove gustare i buonissimi piatti tipici.

Il pomeriggio invece al mare, dista solo di 20 Km la rinomata località balneare ..

Marina  di  Ragusa

IMG_1326

Da  antico villaggio di pescatori   a meta turistica tra le più frequentate.

Sicuramente …

Per la sabbia dorata, l’acqua cristallina,  la bandiera blu estate 2019, conferitale ancora una volta. Infine per  il buon cibo e per il divertimento nei tanti  locali che la animano.

Andrea Doria 

E’  il  bel  lungomare  di 2 Km,  delimitato  da  una parte dalle palme che incorniciano anche la spiaggia, e dall’altra dalle ville ed i locali,  termina infine nel bel porto turistico.

IMG_1307

 

IMG_1292

Durante il percorso mi ha affascinato la bellezza dei …

Muretti a secco

Costruiti senza malta  come da  tradizione antica, che caratterizzano  le campagne  del ragusano.

L’arte dei muretti a secco  è  .. Patrimonio dell’Umanità. 

E adesso assolutamente si, e poi dista solo 2  Km ….

Punta Secca

Da antico e  piccolo borgo di pescatori   a  set televisivo.

Ecco …

La  Torre  Scalambri

Torre di avvistamento,  per difendersi dai pirati che solcavano i mari.

IMG_1290

 Esattamente di fronte …

La Casa  del  Commissario  Montalbano 

IMG_1289

IMG_1302

Andrea  Camilleri

Dalla sua penna nasce  …

Il  Commissario Montalbano 

Le tante storie sono tutte ambientate nella città di Vigata, in Provincia di Montelusa,  che non esistono di per se,  ma corrispondono a più luoghi tutti in Val di Noto.

Dai suoi libri …

La  Serie Televisiva

Seguitissima  ha fatto conoscere la bellezza dei luoghi,  sono  talmente  integrati  al personaggio del Commissario Montalbano che ormai   sinonimo di Val di Noto  è  la Sicilia di Montalbano.  

Dalla sua  caparbietà  l’idea  di scrivere  di questo  a 60 anni,  ottenendo uno strepitoso  successo.  

Mi dà la certezza che  non si invecchia mai se si crede nei propri sogni,  e si sa i sogni che diventano realtà  danno tanta felicità!

Il suo  esempio  ha  illuminato  il mio sogno!

IMG_1297

Maggio 2019