Kennedy Award of Excellence 2020

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E’   un  riconoscimento  d’eccellenza   per  i blogger  che …

“Attraverso la scrittura, presentazione e obiettivi promuovono i valori umani; la crescita intellettuale, emotiva e morale”.

Sono felice !!

Sono felice  perché  è un bellissimo dono che mi lusinga, tanto felice perché mi è stato consegnato dall’adorabile Vittoria.  Scrivo come se vi parlassi  è  il suo bellissimo blog.

Le Regole :

a) Il  blogger nominato dovrebbe postare la foto del premio sul proprio blog.

b)  Rispondere alle seguenti  cinque domande:

1    Cosa  hai  imparato  dal  Coronavirus

Ho imparato ulteriormente che nei momenti  difficili  bisogna avere  gran tempra  e  cuore  per resistere serenamente.  Si deve reagire con positività, sognando, perché tutto passa e poi si cela sempre qualcosa di positivo  nel negativo.  Essenziale  specialmente  quando tutto si complica essere generosi, anche con piccoli gesti ma che fanno la differenza. 

2   Quali  valori  ti  guidano.

Il  Rispetto  è  per me  il primo  fra  tutti.        

3    Qual  è  il tuo film preferito.

Amo molto i film storici,  storie incredibili  dove la realtà supera di gran lunga la fantasiaUno in particolare non mi viene in mente.

4    Quale persona hai amato dal profondo del tuo cuore.

La famiglia, mio marito, gli amici,  e coloro che sono passati nella mia vita per un breve periodo ma hanno toccato il mio cuore per la loro bontà. Ma chi ho amato sin dal primo istante, chi mi ha fatto capire  il significato di amore immenso, al di sopra di tutto, è  mio figlio.

5    Quali sono i tuoi sogni.

Che il mio blog  sia sempre più  conosciuto e amato.

c) Chi viene nominato può nominare a sua volta quanti blog vuole (un minimo di cinque)

Di recente ho scritto che i miei amici blogger sono virtuali nel seno letterale del termine ovvero amici dalle tante virtù ,  pertanto  idealmente li  nomino tutti.

 

Santo Stefano di Camastra – Messina – Sicilia – Italia

 

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Nel Parco dei Nebrodi 

La città delle ceramiche !

Si affaccia sul Mar Tirreno a 70 metri di altezza.

Camastra  

Si deve al Signore del territorio …

Il Principe Giuseppe Lanza,  Duca di Camastra

Perché in seguito alla frana del 1682 che distrusse il paese, si impegnò per ricostruirlo  avvalendosi della collaborazione dell’ingegnere militare Carlos de Grunenbergh, il quale propose un disegno urbanistico  geometrico, infatti  la città vista dall’alto appare come un rombo inscritto in un quadrato.

Il mio percorso inizia da ..

Porta Messina 

Non è una porta d’accesso  ma  indica il belvedere orientato verso Messina.

Qui …

La Villa Comunale

Proseguo lungo ..

Corso Vittorio Emanuele 

Dove le belle giare fiorite catturano la mia attenzione e introducono in …

Piazza  Matrice

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Qui …

La Chiesa Madre di San Nicola di Bari

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Il corso e le belle vie che si diramano sono animate da tanti locali ma sopratutto è un susseguirsi di bellissime e coloratissime botteghe artigiane di ceramica.

L’arte della ceramica

Ha origine antichissime  tanto che i primi manufatti risalgono al neolitico.

Arte molto amata dagli  stefanesi  ed  esplicativa è la seguente foto.

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Le botteghe artigiane

Sono stracolme dei  bellissimi  manufatti  e tra questi altra tipicità la mattonella maiolicata.

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L’arredo urbano

E’ decorato con  manufatti e con la mattonella maiolicata, rendendolo bello e caratteristico.

Immersa  nei colori  e nei disegni   giungo a ..

Porta Palermo

E’  il belvedere  orientato verso Palermo

Qui …

Il  Viale delle Palme

E’ la splendida  terrazza, che consente l’incantevole passeggiata con vista su Cefalù. (vedi art. Cefalù)

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E’  visibile anche ..

La Finestra sul mare

L’opera di Tano Festa  del 1989  è una cornice di 18 metri  realizzata in cemento armato con travi in acciaio, che l’artista dedicò al fratello poeta.

Inserita nel ..

Museo Fiumara d’Arte 

E’ un museo all’aperto,  comprende 12 sculture di artisti contemporanei, molto belle.

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Alla fine del viale …

La  fontana  geometrica

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La bella entrata a est di ..

Palazzo Trabia

Residenza del Duca di Camastra,  oggi  Museo della Ceramica. 

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Di seguito …

Palazzo  Armao

Residenza della seconda metà dell’800,  oggi  è sede del Comune e della Biblioteca comunale.

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Che bella giornata  e  il treno che vedo passare sembra mi auguri di ritornare.

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Stefiblu

 

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Sono  Stefiblu  …

Semplicemente perché Stefania è il mio secondo nome  e  blu è il colore che più amo nelle varie gradazioni.

Con Stefiblu  …

Ha inizio il mio secondo percorso di vita dedicato principalmente ad una delle mie grandi passioni,  viaggiare.

Viaggiare !

Conoscere la storia,  la cultura e tutto ciò che rende unico un luogo, mi affascina!

Lo studio della ricerca delle origini, la consultazione delle fonti,  mi appassiona!

Trasmettere con le immagini la bellezza che vedo aggiungendo l’entusiasmo che provo cosi da poterlo trasmettere ed appassionare anche voi,  mi gratifica!

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Cari amici,

spero di fare sempre meglio perché  per me siete virtuali nel senso letterale del termine (da virtualis – virtù),  dal momento che vi percepisco come amici dalle tante virtù. 

IMG_E5796Aprile 2020

 

 

#io resto a casa per te tu fallo per me

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 Elebblog ,    La Bottega dei Capelli ,    Pleas Another Makeup. 

Grazie per la bella iniziativa!

Consiste nel condividere un interesse in comune,  in tal caso mostrare la propria quotidianità che può  servire per sensibilizzare a restare a casa.

In questa assurda situazione nella quale ci troviamo sentirci uniti aiuta a sopportare questo difficile momento.

Le  Regole:

a)  Condividi  il logo come immagine principale ed i blog organizzatori.

b)  Scrivi  un post che abbia  come titolo   #io resto a casa per te tu fallo per me.

c)  Condividi una foto inerente al tema, che illustri come passi il tuo tempo in casa; che ci        possa fare compagnia, che ritragga te o qualcosa di tuo,  quello che fai in queste ore.

Le Foto:

I momenti  salienti della mia giornata …

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Dopo è  indispensabile pulire e sistemare  le tante cose quotidiane

poi tra …

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In cucina a  preparare qualcosa di gustoso ma leggero

ma anche …

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e  …

Ho ripreso a dipingere i sassolini,  ma adesso vi mostro quelli già fatti  (vedi articolo Pietre e Sassolini Decorati  del  mese di Agosto 2016)

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Piacevolmente concludo  citando Lucio Anneo Seneca …

Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza”

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Messina – Sicilia – Italia

Per descrivere la città  è necessario prima descrivere la bellezza sempre stupefacente dello Stretto di Messina.

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Stefiblu

Sicilia e Calabria  separati soltanto da 3.14 Km di mare.

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Stefiblu

Chiamato in passato …

Lo Stretto di Scilla e Cariddi

Omero nell’Odissea  descrive Scilla e Cariddi come due bellissime ninfe poi trasformate in mostri marini, che Ulisse aggirò nel suo avventuroso viaggio.

Vivevano alle due estremità, ovvero nella costa siciliana, Cariddi, nella costa calabrese, Scilla,  rispettivamente in corrispondenza di Capo Peloro e Scilla.

L’ira dei due mostri rendeva movimentate le acque dello stretto causando il terrore dei naviganti, fino a quando il dio Nettuno le incatenò.

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Inoltre soltanto qui si può verificare  un incredibile visione è …

Il  Fenomeno della Fata Morgana

Anche la leggenda celtica del mitico Re Artù  si intreccia con la bella Sicilia, ed in particolare la storia di  Morgana  sorella del celeberrimo re  con lo Stretto di Messina.

Infatti, Morgana, dopo una serie di vicissitudini  ha posto la sua dimora nelle profondità dello Stretto, in un castello di cristallo e di tanto in tanto con un miraggio inganna i naviganti provenienti dalla costa calabrese che, pensando di aver raggiunto la costa siciliana, naufragano.

Questo è dovuto al fatto che le case siciliane appaiono riflesse nel mare, cosi che la distanza tra le due coste, ovvero il mare che le separa, risulta annullata.

In realtà il miraggio è un fenomeno ottico dovuto alla rifrazione della luce che si verifica in determinate condizioni atmosferiche, e pertanto, molto di rado

Chi ha avuto modo di vederlo è rimasto incantato.

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Ritornando alla residenza di Cariddi ...

Capo Peloro

E’ l’estrema punta  nord est della Sicilia , a ridosso dei Monti Peloritani.

Dove si incontrano Mar Tirreno e Mar Ionio.

Qui è ubicato …

Il Pilone

Una torre d’acciaio della linea elettrica ormai in disuso.

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Stefiblu

Il suo corrispondente, in Calabria,  è ubicato ..

Sopra il bellissimo borgo di Scilla,  sulla collina di Santa Trada.

Entrambi caratterizzano questo bellissimo tratto dello stretto.

Qui la distanza è  solo  3,6 Km di mare.

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Inoltre …

Capo Peloro  è   Riserva Naturale Orientata

La sua laguna è un’ area naturale protetta dove vivono più di 400 specie acquatiche.

Riconosciuto dalla Società botanica italiana. Inserito nel Water Project UNESCO.

Compresi nel territorio della riserva  due bei borghi marinari con i propri laghi:            Torre Faro Ganzirri.

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Stefiblu

TORRE FARO

Per la presenza del  Faro Romano del I secolo a.C.

Si narra che per importanza fosse secondo solo a quello di Alessandria d’Egitto. Purtroppo ciò che resta è solo il basamento.

Oggi  ..

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A pochi metri troviamo …

Il Parco  Horcynus  Orca

È il museo d’arte contemporanea.

Ingloba, oltre il basamento del farola fortificazione per la difesa e il controllo di uno dei punti più strategici del Mediterraneo.

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Il Piccolo Lago – pantano piccolo 

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 Segue …

GANZIRRI

Con ..

Il Grande Lago  –  Pantano Grande

Plinio tramanda che da sempre, in entrambi i laghi, si pratica la molluschicoltura.

Tanti i  deliziosi locali che circondano i due laghi, dove mangiare del buon pesce e sopratutto la Pepata di Cozze.

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Da qui  …

La  Riviera

Animata da tanti locali e lidi molto belli e attrattivi, con le case colorate che si affacciano sulla spiaggia ed il mare,  da dove ammirare lo stretto,  spettacolo della natura che lascia senza parole!

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La bella riviera conduce al centro città,  la leggenda narra costruita  da ..

Orione

Il più bello tra i mortali aveva due grandi passioni: cacciare e costruire opere.

Dopo la morte è stato collocato in cielo dove forma  la  più luminosa delle costellazioni,  la Costellazione di Orione.

Anche il suo amato cane Sirio è stato posto in cielo, dove forma la più luminosa delle stelle del cielo notturno,  la Stella di Sirio.

In realtà la si deve ai Calcidesi  dell’isola Eubea  che  nel 750 a.C. vi approdarono.

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Zancle   –  Falce

E’  il nome che i Greci, qui giunti, diedero alla penisola dalla particolare forma a falce.

Come la leggenda narra, la forma è dovuta a Saturno,  perché quando la falce che teneva in mano gli cadde, si conficcò nel terreno dandole tale forma.

Dunque  è ..

L’antico nucleo che delimita il porto naturale della città.

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La Penisola di San Ranieri

E’  l’altro nome con cui viene indica la zona falcata in onore del monaco eremita.

Oggi l’intera zona ospita la marina militare, ed i cantieri navali  dove è stato costruito la Freccia del Sole, il primo aliscafo al mondo era il 1956.

Pertanto la zona  è accessibile solo in alcune occasioni  in cui  è possibile visitare …

La Fortezza del  Santissimo Salvatore

E’ il forte ubicato nell’estrema punta dell’ansa portuale che risale al 1540.

Su un bastione semi cilindrico è  posta la bellissima Stele della Madonna della Lettera.

La Madonna della Lettera

E’ raffigurata nell’atto di benedire con la mano destra, mentre nella mano sinistra  tiene la lettera

La Lettera scritta in ebraico, arrotolata e legata con una ciocca dei suoi capelli,  la consegnò ad una delegazione di messinesi quando si recarono in Palestina nell’anno 42  per renderle omaggio, accompagnati da San Paolo di ritorno da Messina. In seguito alla predicazione di San Paolo l’intera città si convertì al cristianesimo.

Vos et Ipsam Civitatem Benedicimus 

È la frase finale della lettera, trascritta sul basamento della stele.

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La Real Cittadella 

E’ una fortezza  di forma pentagonale che  risale al 1680. Costruita al fine di potenziare le difese.

Il Faro San Ranieri

È l’altro importante faro ubicato nella parte più appuntita della penisola. Dedicato a San Ranieri,  perché ogni notte accendeva un fuoco per aiutare i naviganti.

La Lanterna del Montorsoli.

È la torre quadrata progettata dal Montorsoli su cui poggia il faro.

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Zancle  

Diviene …

Messane 

Con la conquista di Anassila, Tiranno di Reggio, nel 491 a.C. per rendere omaggio alla sua origine messenica.

Messis

in età romana,   volendo indicare cosi  la fertilità dei campi.

 Messin

in età bizantina.

Il porto

Sviluppatosi dalla zona falcata, è tra i più grandi ed importanti del mediterraneo con i tanti collegamenti che offre.

Nella Battaglia di Lepanto   1571

Il porto fu scelto per radunare la flotta navale che da qui partì.

Si trattò  infatti di uno scontro navale tra la flotta musulmana dell’Impero Ottomano e la flotta cristiana della Lega Santa guidata da Don Giovanni D’Austria,  figlio di Carlo V. L’esito vittorioso per i cristiani lo si deve anche ad un altro protagonista Marcantonio Colonna.

Miguel  de Cervantes

Definito “l’inventore” del romanzo moderno  partecipò alla battaglia di Lepanto  ed  al rientro venne ricoverato a Messina perché gravemente ferito, qui rimase per sei mesi e qui  si narra iniziò la stesura della sua celeberrima opera Il  Don Chisciotte della Mancia.

Bello anche …

Il porticciolo turistico

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Ma la prima cosa sorprendente che appariva ai naviganti che scorgevano la città  era ..

La Palazzata

Voluta dal Principe Filiberto di Savoia  nel 1621.

Consisteva in un susseguirsi  di tredici palazzi, tutti dello stesso stile, e tra questi  il Palazzo Reale,  intervallati da grandi porte monumentali.

Purtroppo distrutta, come quasi  l’intera città, dal terremoto del 1908.

La Cortina del Porto

Oggi è caratterizzata da edifici di diverso stile, intervallati da nove piazzette come il numero delle regioni siciliane.

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Proseguendo  parallelamente …

In Viale della Libertà 

La  Fontana del Nettuno

Risale al 1557,  realizzata da Giovanni Angelo Montorsoli,  scultore toscano collaboratore di Michelangelo.

E’ una fontana monumentale dove si erge imponente Nettuno, che impugna il tridente con la  mano destra e con la sinistra domina il mare. Ai lati, i due mostri  Scilla e Cariddi.

La statua di Nettuno è una perfetta copia dell’originale che è invece conservata nel museo.

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Il Museo Regionale Interdisciplinare

Ha un interessante percorso che va dall’età greca ai primi del novecento.

Impreziosito dalle opere di …

Antonello de Antonio 

Conosciuto come  Antonello da Messina,  nacque a Messina nel 1430.  Qui  sono conservati il Polittico di San Gregorio e la Tavoletta  bifronte. Invece, l’opera più famosa, l‘Annunciata, è conservata nel Palazzo Abetellis di Palermo. 

Michelangelo Merisi     

Conosciuto come  Caravaggio, soggiornò a Messina nel 1608  e  qui  realizzò i due dipinti esposti:  Adorazione dei pastori  e  Risurrezione di Lazzaro.

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In Viale  Garibaldi 

Il  Teatro  Vittorio  Emanuele 

Voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1842, è in stile neoclassico.

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Renato Guttuso, pittore palermitano, ha decorato il soffitto che raffigura …

Cola Pesce

La leggenda  narra di quando l’Imperatore Federico II di  Svevia venne a conoscenza di un giovane che viveva a Torre Faro, chiamato con  il  diminutivo di  Nicola – Cola  ed  il soprannome  di  Pesce  perché amava passare il suo tempo in mare nuotando ed immergendosi.

L’imperatore  pensò quindi di fargli esplorare i fondali  per capire dove poggiava l’isola. Fu cosi che vide che la Sicilia era sostenuta da tre colonne, una per ogni angolo, e che quella in corrispondenza di Capo Peloro era in condizioni talmente pessime da poter far sprofondare l’isola.

Pertanto  l’eroico Cola  Pesce volle sostituirsi alla colonna per impedirne il crollo, sorreggendo, da allora, l’isola.

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Poco distante …

Palazzo Zanca

Molto bello, in stile neoclassico è la sede del comune. Il nome proviene dall’architetto  Antonio Zanca, che lo progettò.

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A poca distanza …

In  Piazza  dell’ Immacolata  

L’Obelisco dell’Immacolata

Risale al 1757  il monumento in marmo dell’artista messinese Giuseppe Buceti.

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Che introduce in …

Piazza Duomo  dove  si erge la bella …

Basilica Cattedrale  di  Santa Maria Assunta

Il  Duomo  risale al 1120 voluto da Ruggero I. È stato costruito su un precedente tempio che risale al periodo bizantino.

Nel corso dei secoli, numerosi sono stati i rimaneggiamenti.  Si è dovuto ricostruire  in seguito ai terremoti che hanno colpito la città, in particolare l’ultimo del 1908.

Duomo e campanile sono stati ricostruiti  similmente all’originale; le statue, i marmi ed i mosaici sono quasi tutte copie dell’originale.

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Il Campanile

Alto 60 metri  è molto particolare ed interessante.

Sul lato est:

Il globo della luna

Gira lentamente segnando le fasi lunari.

Il planetario

Rappresenta le fasi solari

Il calendario perpetuo

Dove un angelo in marmo indica i giorni, i mesi,  gli anni.

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Sul lato sud …..

L’orologio meccanico

È il più grande al mondo, realizzato dalla ditta Ungerer di Strasburgo nel 1933.

Particolarissimo  trovarsi  li  e sentire il suono dell’Ave Maria di Schubert.

Ciò indica che è mezzogiorno ed è anche l’ora in cui le statue in bronzo, che caratterizzano l’orologio  si muovono, mediante un complesso sistema di leve e contrappesi.

Pertanto si  può vedere:

1  Il Leone

Simbolo della provincia di Messina,  che ruggisce per tre volte.

2 Il  Gallo 

Simbolo del risveglio,  che  batte le ali, solleva la testa e canta tre volte.

Lateralmente

2 Dina e Clarenza 

Le eroine messinesi della Guerra dei Vespri Siciliani 1282  che  salvarono la città  dall’assalto notturno degli Angioini, perché suonando le campane avvertirono del pericolo la popolazione che riusci a respingere l’attacco.

3 La Madonna della Lettera  –  Patrona di Messina.

Si assiste all’arrivo di San Paolo e di quattro ambasciatori messinesi.

4 Le Scene Bibliche

Natività, Epifania, Pentecoste e Resurrezione si alternano in base al calendario liturgico.

5 La Chiesa di Montalto 

Si assiste  all’arrivo della colomba,  perché fu il volo della colomba sul  Colle della Caperrina  che indicò il punto in cui edificare la Chiesa. Ciò avvenne quattro anni dopo la sconfitta degli Angioini.

6 Il Carosello delle Età

Sono raffigurate le 5 fasi della vita da 5 statue:  infanzia – bambino,  giovinezza-giovane, maturità – guerriero,  vecchiaia – vecchio,  morte – scheletro.  Si alternano ogni quarto d’ora.

7  Il Carosello dei  Giorni della Settimana 

Sono raffigurati i  7 giorni della settimana  da sette diverse divinità pagane poste  su un carro trainato da un animale.  Si alternano  a mezzanotte.

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Dalla piazza è visibile …

La Chiesa di Montalto

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E  da qui …

Il Duomo  

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Ed ancora da qui volgendo lo sguardo …

Il Sacrario di Cristo Re

Composto dalla Chiesa superiore e dalla Chiesa inferiore.

Sorge sui ruderi  del ..

Castello di Matagrifone  o Rocca Guelfonia

Del castello è rimasta solo la torre ottagonale, al di sopra della quale è stata posta una campana.

Il Castello, nel 1191, ospitò Re Riccardo Cuor di Leone e i suoi uomini prima di partire  in Terra Santa per la III Crociata.

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Ritornando al Duomo, accanto al campanile  …

La Fontana di Orione

Realizzata nel 1553 da Giovanni Montorsoli, voluta dal Senato messinese per celebrare la realizzazione del primo acquedotto cittadino sfruttando le acque dei torrenti Bordonaro e Camaro.  Non ho potuto  fotografarla  perché in ristrutturazione.

Proseguendo …

La Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani 

Di epoca normanna, fu costruita  sulle rovine dell’antico Tempio di Nettuno. Si trova sulla quota di pavimento della città antica.

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Da  qui  a …

Piazza Cairoli   e  Viale San Martino

A fare  shopping e gustare la mitica granita con brioche,  pura bontà!

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Ed ancora tante sono le belle chiese ed  i palazzi.

Poi gli incantevoli scorci di notevole fascino anche di notte

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Stefiblu

Cosi come le belle leggende, concludo con quella che  fra tutte  mi fa più sorridere.

William Shakespeare è nato a Messina.

Immagino stiate sorridendo anche voi,  la  narrazione è la seguente …

Michelangelo Florio

Calvinista messinese, fuggendo dalla Santa Inquisizione Spagnola, ripara in Inghilterra.

Qui, utilizza la traduzione inglese del nome di sua madre  Guglielmina  Crollalanza, che diviene  William    Shake – scrollare  e  Spear – lancia. 

Spiegando così la  conoscenza dell’Italia e di Messina dove ambientò  Molto rumore per nulla   (Tantu trafficu pè nnenti)

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Aci … – Catania – Sicilia – Italia

Aci 

E’ il prefisso che caratterizza  nove  paesi  alle pendici dell’ Etna, sono:

Aci Castello  –  Aci Trezza  –  Acireale  –  Aci Bonaccorsi  –  Aci Catena                                            Aci Sant’Antonio –  Aci Santa Lucia  –  Aci San Filippo – Aci Platani

Tra romanticismo e avventura due sono le leggende mitologiche che contribuiscono al fascino e caratterizzano questa bella zona della Sicilia.

La  Leggenda di Aci  e  Polifemo

Narrata da Ovidio nell’opera Metamorfosi ( libro XIII)

E’  la storia  d’amore tra il pastore Aci e la ninfa Galatea, una bella storia  con un tragico finale per la gelosia del ciclope Polifemo che invaghitosi della bella ninfa non accetta il suo rifiuto,  per questo motivo scaglia su  Aci un enorme masso uccidendolo.

Le lacrime di dolore di Galatea impietosirono gli dei che trasformarono  il sangue di Aci un un fiume sotterraneo  che sfocia nel mare, cosi che  Galatea, la ninfa del mare, possa rimanere comunque insieme e per sempre al suo amato Aci.

Invece il corpo di Aci fu smembrato dal lancio del masso  in nove parti, cadute là dove sono sorte le nove località.

La Leggenda di  Ulisse e Polifemo 

Narrata da Omero nell’Odissea (libro IX).

E’ la storia dell’avventuroso ritorno in patria di Ulisse, re di Itaca, dopo aver partecipato alla guerra di Troia.

Nello specifico si ritrova nella Terra dei Ciclopi,  giganti con un solo occhio in mezzo alla fronte.

La curiosità  porta Ulisse ad addentrarsi con i suoi uomini nella caverna del più feroce dei ciclopi, Polifemo, che li  cattura.

L’astuzia  che contraddistingue Ulisse consentirà loro di liberarsi,raggiungere la nave e andar via ma  scatenerà l’ira del ciclope che accortosi della fuga lancerà in mare degli enormi massi con l’intento di affondare la nave.

I macigni  scagliati non colpirono la nave ma si conficcarono nel fondale dal quale emergono,  formando  l’affascinante  Arcipelago delle Ciclopi.

In realtà sono formazioni naturali create dalle eruzioni dai fondali marini in epoca preistorica.

Arcipelago  delle Ciclopi

E’ formato da:

Isola Lachea

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Faraglione grande

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Faraglione piccolo  e  quattro isolotti

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Tipici sono anche ….

Pillow  di  lava  –  lava a cuscino

Per la forma rotondeggiante dovute alle eruzioni sottomarine.

Nella  Riviera  dei  Ciclopi

Il tratto di costa lungo 12 km,  da dove si ammira il fantastico Arcipelago dei Ciclopi sono ubicati :  Aci castello  –  Aci trezza  –  Acireale.

Aci Castello

E’  un  borgo arroccato. 

Si snoda attorno alla piazza principale da dove si accede al medioevale …

Castello Normanno

Posto su una rupe basaltica ovvero di roccia lavica, risale al 1076.

Ospita  il  Museo Civico le cui sezioni di mineralogia, paleontologia, archeologia sono molto interessanti.

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Aci trezza

E’  un  borgo di pescatori .

Suggestivo!

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Giovanni Verga

Il più autorevole esponente della corrente letteraria del verismo, qui ambientò uno dei suoi più celebri romanzi  I Malavoglia.

Suggestivo perché  esattamente qui  davanti si trova …

L’Arcipelago dei Ciclopi

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Passeggiare  sul lungomare, fermarsi a gustare le prelibatezze che la cucina offre  nei tanti locali  godendo di questa vista … vi lascio immaginare.

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Cosi ho pranzato al  Sicilia’s,  il brand che per loro stessa definizione  è l’esperienza dell’autentico sicilian lifestyle,  ed io condivido pienamente.

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Infine …

ACI REALE

E’  una  città barocca.

Questo è lo stile con cui è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693

Nel centro storico  ….

In Piazza  Duomo

La pavimentazione

Rinnovata nel 2009 è bella ed interessante perché vuole far pensare ad una cupola rovesciata  pertanto segue una precisa geometria.

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La Cattedrale Maria Santissima Annunziata 

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IMG_4189Accanto …

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo

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Il Palazzo del Comune

Ospita …

Il Museo delle Uniformi Storiche,  a partire dal XVIII secolo.

L’Accademia di scienze, lettere, belle arti degli Zelanti e dei Dafnici.  Fondata nel 1671.

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Il Carnevale di Acireale 

Riconosciuto come il più bello della Sicilia,  si conclude in questa scenografica piazza.

Poco distante …

La Basilica Collegiata San Sebastiano Martire  – Monumento Nazionale

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Quanta bellezza avvolta dalla fantasia della leggenda!

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Gennaio 2020

Arezzo – Toscana – Italia

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Quest’opera che ho fotografato  perché  affascinata dai colori e dalla creatività che esprime  era esposta in un bel negozio d’arte del centro, ma adesso che conosco la  storia  di questa  stupefacente città  ho  anche la sensazione che la racchiuda.

Sul Colle San Donato  

Sorge la  città ….

. Preistorica      

Risale al Paleolitico come dimostrato  sopratutto dal ritrovamento  dell’Uomo dell’Olmo, Homo sapiens vissuto 50.000 anni fa,  contemporaneo dell’Uomo di Neanderthal.

. Etrusca     nel   IV° secolo a.C. 

Lucumonia una delle dodici  città – stato etrusche  governate da un Lucumone, ovvero un alto magistrato che deteneva il potere politico,  militare, religioso.

. Romana    nel  III° secolo  a.C. 

Del periodo dell’Impero di Adriano   è …

L’Anfiteatro

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A ridosso  in corrispondenza dell’emiciclo sud  la costruzione della …

Chiesa e Monastero di San Bernardo

Risale al 1300.  Oggi sede del  Museo Archeologico  Gaio Clinio Mecenate.      

Gaio Clinio Mecenate

Illustre personaggio aretino, amico dell’Imperatore Augusto. Fu  promotore e sostenitore  di artisti e letterati.

Da cui deriva   il termine  per antonomasia …

Mecenatismo

Che  consiste nel  favorire le arti e le lettere attraverso  il sostegno economico.

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Tra gli illustri  aretini  famosi al mondo per la loro unicità ….

Francesco  Petrarca

Grande lirico e letterato tra i  grandi  della letteratura italiana,  precursore dell’Umanesimo.

Il Canzoniere  è  la sua opera più famosa,  modello di eccellenza stilistica.

La  Casa  Natale

Oggi  museo e  biblioteca con manoscritti originali.  Sede dell’Accademia di Lettere, Arti,  Scienze.

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Guido Monaco

Monaco benedettino,  inventore delle 7  note musicali  e del tetragramma.

La  notazione  musicale  neumatica  (neuma  sono  i  segni  della  scrittura   musicale) esisteva  ma indicava  solo l’altezza del suono da intonare, ascendente o discendente.

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Andrea  Cesalpino

 Medico di Papa Clemente VIII   fu anche botanico. I nuovi sistemi di classificazione delle piante sono dovuti a lui.

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Particolare è  …

Piazza  Grande

Perché nonostante sia letteralmente multiforme essendo delimitata da edifici di diverse epoche è  affascinante.

Di forma trapezoidale è inclinata tanto che la differenza tra il punto più alto e quello più basso è di 10 metri .

Delimitata  da …

Palazzo delle Logge  o  del Vasari

In stile rinascimentale  1573  è stato disegnato da Giorgio Vasari.   Il bel porticato  con le volte a crociera  accoglieva le botteghe artigianali.

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Palazzo della Fraternita dei Laici

In stile gotico  la parte inferiore,  in stile rinascimentale la parte superiore.

Era la  sede  dell’associazione di assistenza e beneficenza cittadina,  nata nel 1262.

Di seguito …

Il Palazzo del  Tribunale

In stile neoclassico risale al 700.

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Ed ancora …

L’Abside  della  Chiesa di Santa Maria della Pieve

In stile romanico risale al 1008.

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Invece …

La  Facciata  della Chiesa Santa Maria  della Pieve

E’  ubicata sul lato opposto  in Corso Italia.  Caratterizzata da tre logge sorrette da colonnine nella parte superiore, nella parte inferiore sono tre i portali.

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La Torre Campanaria  della Chiesa Santa Maria della Pieve

Torre dei cento buchi  è  chiamata cosi per le bifore. Alta 60 metri è visibile da più punti della città.

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 Le Case Medioevali

Tipiche con  ballatoi in legno e torri merlate

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La bella piazza  è   la scenografia  di due eventi :

La Giostra del Saracino

Il Torneo Cavalleresco con Corteo Storico 300 tra figuranti e sbandieratori si svolge a Giugno e Settembre.

La Fiera Antiquaria

Si svolge ogni primo  sabato e domenica del mese, tra le più belle e interessanti.

Proseguo e resto  affascinata  ammirando  …

La Basilica di San Francesco 

Che conserva gli affreschi La leggenda  della Vera Croce  di  Piero della Francesca

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Da qui  in lontananza scorgo un bel  campanile è  ….

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Il  Campanile  della  Badia delle Sante  Flora e Lucilla

La Chiesa ed il Monastero, furono costruite per volere dei monaci benedettini nel tredicesimo secolo.

Nel 1565  dal  progetto di Giorgio Vasari, venne ristrutturata e trasformata  in stile rinascimentale.

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Da non perdere  anche se io  ci sono riuscita  è    …

La Chiesa di San Domenico

Perché  conserva  la Croce   dipinta  da Cimabue.

E adesso in  Piazza della Libertà … 

Il Palazzo Vescovile

Sede della curia vescovile,  ospita il  MUDAS – museo diocesano di arte sacra.

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Prospiciente  ….

La  Statua di  Ferdinando I de’ Medici

Posta in cima alla bella scalinata della bellissima …

Cattedrale dei Santi  Pietro e Donato 

Iniziata nel 1278  e completata nel 1511.

In stile gotico con l’interno  a tre navate, nella navata sinistra La  Maddalena affresco di Piero della Francesca .

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Le Vetrate Istoriate   sono  opera  dell’artista francese Guglielmo de Marcillant.

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Il Campanile

E’ successivo risale al 1859

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Di fronte …

Il  Palazzo dei Priori

Oggi  sede del  Comune,  risale al 1330.

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Mezzi di locomozione  tra passato  e  presente  contemporaneamente in uno scatto.

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Proseguendo  ……

Il Palazzo Pretorio

Oggi  sede della  Biblioteca.  E’ un antico palazzo signorile, sulla facciata vi sono numerosi  stemmi  per omaggiare  Podestà  e  Capitani, che operarono nella città.

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Di fronte vi è …

Il Giardino del  Praticino

Il piccolo giardino pubblico.

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Il percorso conduce cosi nel punto più alto  …

Al  Prato

E’ il  grande  giardino  pubblico,  dove vi è  il  Monumento a  Francesco Petrarca  e  da dove la vista sulla vallata  è  suggestiva.

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Circondata dal  Prato ….

La  Fortezza  Medicea

E’ un esempio di castello medioevale difensivo,  voluta da Cosimo I de’ Medici. Costruito dove sorgeva l’antico nucleo medioevale.

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Si decisamente …

La  vita  è  bella !

Oltre ad esprimere un meraviglioso concetto da custodire è  il titolo di un film bellissimo, struggente,  da vedere assolutamente  perché resta nel cuore e nella mente.

E’  il  film  diretto ed interpretato dal nostro amatissimo Roberto Benigni  girato in questa splendida città.

Film del 1997  ha vinto  tre  Oscar,  miglior film straniero,  migliore attore protagonista, migliore colonna sonora del grande Nicola Piovani. 

Sempre  nel 1997  questa splendida  frase  ha assunto un significato per me  ancora più intenso e luminoso perché  ho ricevuto un dono,  è nato il mio adorato figlio.

Settembre 2019

Tavola Rosa e Tavola Azzurra

 

Sono le tavole che ho apparecchiato per festeggiare il valore dell’amicizia.  Due belle sere in compagnia di amici  e  buon cibo,  che gioia!

Per prima cosa ho acquistato i piatti di carta, mi è molto piaciuto il decoro floreale  nelle due versioni  di colore rosa  ed  azzurro. 

Nasce  cosi  …  

La  Tavola  Rosa !

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Successivamente  …

La   Tavola   Azzurra !

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Rosa ed azzurro sono colori  che amo,  e non so proprio decidere quale preferire.

IMG_3305Ottobre  2019

Stresa – Piemonte – Italia

 

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La  Perla del Lago Maggiore   è  ..

Stresa,   la linea estesa di terra,   come indica  l’etimologia del nome.

Protetta dal ….

Monte  Mattarone     

Noto anche come la Montagna dei due laghi, perché si trova tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.

Raggiungere la cima per ammirare il panorama  è possibile con la funivia da Stresa,  e per chi ama camminare la può raggiungere attraverso  i sentieri  che sono ben segnalati, e d’inverno  sciare che divertimento.

Si specchia nel ..

Lago   Maggiore   o   Verbano

E’ un lago prealpino di origine glaciale.

Secondo lago per estensione dopo il Lago di Garda, e  per profondità dopo il Lago di Como.

Le  sponde sono:  80%  Piemontesi  e  Lombarde,   20%  Svizzere.

Contiene 11 isole:  8 in Piemonte,  1 in Lombardia,  2 in Svizzera.

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Stresa in origine era un  villaggio di pescatori, poi   diviene Feudo dei  Visconti e successivamente Feudo dei Conti  Borromeo.

Ma ciò che la farà conoscere ed apprezzare nel mondo è ...

. Il   Grand  Tour 

Il  lungo viaggio d’istruzione e di formazione,  che sin  dal 17°sec.  veniva realizzato dai giovani dell’aristocrazia britannica, e nel 18° e 19° sec.  anche  dai  giovani  delle classi agiate europee, in quanto considerato essenziale per la loro educazione.

Pertanto all’età di 21 anni circa,  i giovani accompagnati da un precettore  che quasi sempre era un letterato o  un artista, iniziavano un lungo viaggio culturale ed artistico che durava circa un anno.

Molte erano le nazioni da visitare tra queste l’Italia era una meta imprescindibile, e una delle tappe molto amate  Stresa.

Il  lungo viaggio,  fu intrapreso anche  da Montaigne,   Stendhal,    Goethe,   Byron,  Dickens.

Successivamente,  nel 1883  contribuirà  il celeberrimo …

. Orient  Express 

Il treno che per la prima volta  congiunge Occidente e Oriente con la tratta  Londra – Parigi – Venezia – Costantinopoli.

Il lussuoso treno era provvisto di ogni confort,  dalle eleganti carrozze letto,  alla carrozza ristorante dal sofisticato menù, e con la carrozza bar munita di pianoforte.

Agatha   Christie,   la  famosa scrittrice britannica,  sopratutto  giallista,  la  creatrice  dei leggendari  Hercule  Poirot   e   Miss Marple ,  ambientò sul mitico treno uno dei suoi romanzi gialli più conosciuti,  Assassinio sull’Orient Express,  (sarà   Hercule Poirot  a risolvere il caso).   

” Hotel di lusso viaggiante”  cosi veniva definito,  il treno che faceva anche tappa nella ormai famosa ed elegante  Stresa.

Come non rimanere affascinati  a cominciare da ….

Le  Isole Borromee 

Sono tre, e sono molto suggestive,  adagiate sul lago di fronte alla città.

Isola  Bella

E’ la più famosa,  con  il Palazzo Borromeo  ed il giardino,  realizzato su 10 terrazze in modo da formare una piramide tronca. Proprietà della Famiglia Borromeo.

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Isola  Madre

E’ la più  grande,  con il Palazzo Borromeo  ed il giardino all’inglese.  Proprietà della Famiglia Borromeo.

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Isola dei Pescatori

E’ un borgo medioevale di pescatori animato da ristoranti e negozietti.

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Flaneur

Termine francese  che semplificandolo ai minimi termini  significa :                                        “Colui che passeggia godendo del paesaggio”.   

Mi viene in mente passeggiando tra il verde curatissimo, e ammirando questo panorama, ed  ancora una volta  riesco a percepirne appieno il significato.

Flaneuse

Il  termine mi appartiene sentendomi come sempre nei miei viaggi  affascinata dalla bellezza che mi circonda,  la bellezza che mi  arricchisce e che suscitando   forti  emozioni  mi  appaga.

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Non mancano divertimento  e relax …

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Al relax   contribuiscono  gli eleganti alberghi che si susseguono nel lungolago.

Il   Grand Hotel  Des Iles Borromées 

Risale al 1863,  il primo albergo storico di lusso,  il più  suggestivo. Tra  i tanti personaggi  che vi soggiornarono anche lo scrittore Ernest  Hemingway,  che qui scrisse uno dei suoi  più celeberrimi  romanzi,  Addio alle armi.

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Accanto …

Il Grand Hotel Bristol

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Tante le  belle ville antiche,   i palazzi  nobiliari,   i giardini …

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Dal  Lungolago  al  Centro Storico …

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Il Palazzo di  Città

E’ il bel palazzo storico  sede del Comune.

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I tanti scorci  che spaziano dalla montagna al lago …

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Dalla camera dell’ Hotel Bristol che abbiamo scelto per il nostro soggiorno mi affaccio …

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Ammirando ancora una volta il lago penso a quanta bellezza, e varietà di paesaggi  meravigliosi  ci sono stati donati,  da sud a nord del mondo.

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Settembre  2019