Taormina – Messina – Sicilia – Italia

Johann  Wolfgang Goethe

la descrisse cosi :   “Un piccolo angolo di paradiso sulla terra”   

Sono certa  che sarete dello stesso parere  ecco perché!

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Taormina

Da  Tauro mènion  … abitazione  sul tauro 

Sul  Monte Tauro  a  200 metri  di altezza

Qui  la  bella   Colonia  greca !

Nel Mar Ionio … si affaccia  e  l‘Etna ... abbraccia !

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Il mio percorso ha inizio dalla piazzetta adiacente a  Porta Catania  dove vedo  …

La Chiesa di  S. Antonio

Risale al  XIV°secolo, oggi sede di un presepe permanente con molti monumenti della città in miniatura.

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Porta  Catania e Porta Messina

Sono le due porte d’accesso della mura che cingono la città.

Porta  Catania

La costruzione risale al 1440,  la data è incisa nell’edicola che raffigura lo stemma aragonese, consente l’accesso da sud a Corso Umberto I°.

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In  Corso Umberto I°

La Basilica Cattedrale  San Nicolò di Bari 

Fu costruita sui ruderi di una una precedente Chiesa, sotto il regno di Federico III° D’Aragona.

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Esattamente  di fronte  ….

La Fontana  del  Minotauro  o  delle 4 fontanelle

Risale al 1635  è  in stile barocco,  realizzata in pietra.

Del  Minotauro,  perché  è sovrastata da questa figura della mitologia greca, con li corpo di uomo e la testa di toro, ma  qui è rappresentato in versione femminile e regge una sfera e uno scettro quali simboli di potere.  Il Minotauro  è  uno dei simboli araldici di Taormina.

Delle 4 Fontanelle,  perché sono 4 le fontanelle che si  trovano ai 4 angoli  della fontana. Sono 4 colonnine  sormontate da cavallucci marini.

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Da qui si intravede ….

Il  Palazzo dei Giurati

Palazzo storico del 1700,   oggi  sede del comune.

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Proseguendo  ci si ferma spesso perché  …

Sono tanti  i negozi, e le botteghe artigiane per lo più  di ceramiche e ricami  che attirano l’attenzione, tanti anche i locali  dove gustare le tipiche ricette dal dolce al salato.. che bontà!

Anche i vicoletti che si diramano  … che  belli !

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Si  arriva cosi alla  ….

Porta di Mezzo  con  Torre dell’Orologio

Cosi detta perché si trova a metà strada tra le due porte Catania e Messina, sovrastata dalla  Torre dell’Orologio  che era torre di avvistamento costruita tra  l’XI° e il XII° secolo.

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In   Piazza  IX Aprile 

La Chiesa di  San Giuseppe

Eretta nel XVII° secolo,  con la doppia scalinata che porta all’ingresso.

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Mi  giro …

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Mi affaccio  ed  ecco cosa vedo ..

La Baia di Naxos  

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Il  Vulcano  Etna

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Ancora in questa suggestiva piazza …..

La  Chiesa di Sant’Agostino

Eretta nel 1448,  oggi  sede della biblioteca comunale

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Da qui  si intravede …

La Baronessa

Un palazzo storico di fine 800,  appartenuto alla Baronessa Giuseppina Del Bianco  Calanna di Policastrello.

Oggi un ristorante molto bello con le sale interne dai soffitti affrescati , e una terrazza panoramica.

Ho trascorso una bella serata cenando qui, e con l’atmosfera vacanziera che si respira,  il  panorama sulla piazza ed oltre,  la cena gourmet …. un’esperienza da ripetere.

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Proseguendo ancora lungo il corso ….

LA  Chiesa di Santa Caterina

Eretta nel XVII° secolo,  vi è all’interno una statua in marmo del 1493,  di Santa Caterina d’Alessandria.

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Accanto alla Chiesa ….

Palazzo  Corvaja

Sede del parlamento siciliano nel 1410

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Da qui procedendo dritto arrivo a Porta Messina,   invece deviando a destra arrivo al…

Teatro  Antico    Greco – Romano 

Costruito dai Greci  nel III° secolo a.C.

Voluto da Filistide il cui nome è inciso su alcuni gradini del teatro. Era la  moglie del Tiranno di Siracusa,  Gerone.

Ricostruito dai Romani nel II° secolo d.C.

Assunse più l’aspetto di arena  per gli spettacoli tra gladiatori e bestie feroci.

Qui  tutto  è …  spettacolo!

Perché oltre a godere della rappresentazione essendo il teatro ancora oggi usufruibile , con premi, manifestazioni culturali,  concerti,  offre uno spettacolo naturale unico al mondo.

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Provate ad immaginare  una sera d’estate  in attesa  che  lo spettacolo inizi,  siete seduti  letteralmente circondati  da questa  scenografia  e da questo panorama  è…meraviglia

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E’ possibile vedere in cima alla Rocca del Tauro a 400 m. di altezza …

Il  Castello

L’avamposto di difesa, di epoca bizantina costruito sulla preesistente  Acropoli  di epoca greco -romana. 

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Volgendo lo sguardo …

L’ Etna  o  Mongibello     –    Patrimonio dell’Umanità!

Il vulcano europeo   più alto … 3.330 metri dal livello del mare.

Bellissimo da vivere …

quando  innevato  si può sciare

quando erutta  lo scintillio dei lapilli   crea la magia,  che si può osservare da vicino

quando si vuole camminare tra i crateri spenti,  i crateri silvestri, e ritrovarsi in un paesaggio lunare.

Tutto questo si può fare perché  tutto l’anno vengono organizzati dei tour dalle agenzie.

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La   Baia  di  Naxos

Naxos  ….  1ma Colonia Greca in Sicilia !

Oggi  Giardini Naxos  con le sue splendide spiagge.

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Tutto questo è visibile stando seduti  da qui …

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Quanta  bellezza !!!

Ma restano ancora  due  straordinari  siti  legati  a Lady Trevelyan ….   

Lady Florence Trevelyan

Nobildonna inglese, era cugina della Regina Vittoria. La regina quando sospettò di una sua relazione con il principe di Galles e futuro Re Edoardo VII°,  la costrinse a  lasciare  l’Inghilterra, fu  cosi che arrivò e  si stabili  a Taormina.

Parco Trevelyan

Oggi villa comunale, era il parco della sua dimora, con  giardino all’inglese conserva molte piante rare, in quanto appassionata di botanica.  Particolari sono le “Victorian Follies”  o pagode per il birdwatching  in quanto appassionata anche di ornitologia.

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Isola Bella

E’ un isoletta di fronte la spiaggia di Taormina alla quale è collegata da un istmo sabbioso

Ferdinando I° di Borbone  Re delle Due  Sicilie

La donò alla città  nel 1806, successivamente nel 1890 fu acquistata da Florence Trevelyan, che la valorizzò con rare e pregiate piante.

Attualmente  la tutela e valorizzazione sono si competenza del Parco Archeologico di Naxos.

E’ possibile visitarla  ed  anche  usufruire della spiaggia adiacente.

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Dopo aver visto tanta bellezza, alla fine del percorso non ho alcun dubbio so cosa state pensando …..

Johann  Wolfgang  Goethe ….  non si è sbagliato!!

Agosto 2018

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Palermo, sono ritornata e ……

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Sono ritornata  in questa splendida città.

Tanta   è  …..  la bellezza !

Da lasciare senza parole,  ne sarete affascinati!

Colonia Fenicia !  

I Punici,  vi giunsero nel VIII° sec. a.C.

Poi …  …. … …  … molte le dominazioni

La  Via  Fenicia  

E’  Via Cassaro oggi  Vittorio Emanuele,  l’antica via che collega  Palazzo Reale al mare.

Porta  Nuova   e    Porta Felice

Sono le due porte  ubicate alle due estremità di Via Vittorio Emanuele. Porte d’accesso  della cinta muraria che circoscrive la città.

Nel corso dei secoli, e nelle varie dominazioni  la cinta muraria è stata sempre più fortificata.  Del periodo punico rimangono poche tracce  invece del periodo rinascimentale  sono molti gli elementi visibili ( porte, bastioni, mura)

Porta  Nuova

Si trova accanto al Palazzo Reale.  E’ stata eretta in onore di Carlo V°,  nel 1583.

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Da Porta Nuova …… quindi dal centro storico ……  percorrendo Via Vittorio Emanuele

Palermo   Arabo – Normanna !           Patrimonio Mondiale dell’Umanità! 

Comprende 10 edifici,  partendo da qui eccone cinque lungo la via, sono:

1.  Il Palazzo   Reale  dei Normanni     (vedi articolo Palermo – Sicilia – Italia)

2.  Cappella  Palatina     (vedi articolo Palermo – Sicilia – Italia)

3.  La  Cattedrale della Santa  Vergine Maria Assunta

Nel 1170  l’Arcivescovo di Palermo, l’inglese Gualtiero Offamilio, nome italianizzato di Walter of the Mill, durante il Regno di Guglielmo II° di Sicilia, volle la ricostruzione della Cattedrale danneggiata dal terremoto l’anno prima.

Conserva,  le reliquie  di Santa RosaliaPatrona della città.  Le tombe reali,  tra cui quella di Ruggero II°,  Federico II°,  Enrico IV°.

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A  poca distanza:

Piazza Bellini

Su tre lati della piazza :

Il  Teatro Bellini  o Regio Teatro Carolino 

Risale al 1742, interamente in legno poteva ospitare 500 spettatori, considerato  fino a meta dell’800 il più importante della città.  Frequentato dalla Regina Maria Carolina d’Asburgo – Lorena quando la corte si trasferì da Napoli a Palermo nel 1799.

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4.   La  Chiesa  di San Cataldo

Voluta da Majone da Bari, Ammiraglio del Re Ruggero II°,  come cappella privata del suo palazzo, oggi il palazzo non esiste più.

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5.   La  Chiesa di Santa Maria,  dell’ Ammiraglio  o   Martorana

Dell’Ammiraglio

Perché voluta  da Giorgio d’Antiochia,  Ammiraglio del  Re Ruggero II°, nel 1194.

Martorana 

Dal cognome della nobildonna Eloisa Martorana, che  fondò  accanto alla Chiesa  il Monastero  delle Suore Benedettine.

La Frutta Martorana

Specialità dolciaria,  la si deve alle suore del monastero.  Si presenta come  frutta perfettamente riprodotta,  oltre che buona e bella a vedersi.

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La Chiesa di San Cataldo  e  la Chiesa  di  Santa Maria dell’Ammiraglio

Si trovano una accanto all’altra.

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Da  qui,   proprio di  fronte  ecco ……

Palermo   barocca !!

Sono  tante le Chiese  cosi  come i Palazzi,  nello stile che si è sviluppato tra il XVII – XVIII

Ma  è  esattamente da questo punto  che vedo :

1.  La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto

La Chiesa  e  il  Monastero delle Suore Domenicane che si trova accanto sono del 1300, ma tra il 1566 e 1596  è stata ricostruita ed abbellita in stile barocco, tanto da essere una tra  le più belle per la ricchezza dei decori.

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Proseguo solo pochi metri, e giungo a ……

Piazza  Pretoria

Protagonista è la stupefacente fontana barocca.

2.  La  Fontana  Pretoria

La bellissima fontana  e cosi detta non per le nudità delle statue ma perché fu acquistata ad un prezzo esorbitante dal Senato Palermitano nel 1573.

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Gli edifici che la circondano su tre lati  sono:

Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto    (posteriormente)

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Il Palazzo  Pretorio  o  delle Aquile    XIV° sec.

E’   la sede del comune.   In alto la Statua di Santa Rosalia, Patrona della città.

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I  Palazzi  Baronali  Bonocore  e  Bordonaro

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A  pochissimi metri di distanza, un altro esempio di stile barocco.

A Piazza  Villena 

Dal  nome del Viceré Spagnolo il Marchese di Villena,  che volle realizzarla. Centro esatto della città dentro le mura.

E’ una piazza  in cui si intersecano  ViaVittorio Emanuele e Via Maqueda  dal nome del Vicerè Spagnolo,  il Duca di  Maqueda.

3.  I   Quattro  Canti 

Sono i 4 angoli  dei   4 palazzi  secenteschi che delimitano la piazza.

Nella facciata  del palazzo  in ciascun canto che ha forma convessa  è posizionata dal basso verso  l’alto:  una fontana, una stagione, un re spagnolo, una patrona della città

Le  Fontane, simbolo dei  fiumi di Palermo: Oreto,   Pannaria,  Papireto, Kemonia.

Le  Stagioni con:  Venere la Primavera,  Cerere  l’Estate,  Bacco l’Autunno, Eolo I’Inverno

I  Re  spagnoli :   Carlo V°,  Filippo II°,  Filippo III°,  Filippo IV°

Le Patrone della città :  Santa Cristina,  S. Ninfa,  S.Oliva,  S.Agata.

Sono tante perché ogni mandamento – circoscrizione aveva la sua patrona ma dal 1624  Santa Rosalia, è l’unica Santa Patrona della città.

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4.   La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini

E’ addossata al Cantone sud,  all’interno  molte le opere d’arte  come la quattrocentesca  statua “Madonna dell’Oreto”  del Gagini.

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Dai  Quattro Canti ……. proseguendo per  Via Maqueda 

Il   Teatro   Massimo                  vedi  articolo ” Palermo – Sicilia – Italia”

Il   Teatro   Politeama                vedi  articolo “Palermo – Sicilia – Italia”

Ballarò  – Mercato Storico       vedi articolo “Palermo – Sicilia – Italia”

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Febbraio 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bologna – Emilia Romagna – Italia

E’   una  città  ….   Irripetibile!   Originale!   Particolare!

Si,   l’entusiasmo mi induce a ripetere  lo stesso concetto,  ma è proprio cosi.

Unica   per   l’ Università !

Qui … la  prima  Università  Europea.

L’ Alma  Mater  Studiorum,  fondata nel 1088.

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Unica  per  i  Portici  !

E’ …. la sola con 38 km di portici.

Soltanto nel centro storico,  davvero tanti e diversamente decorati.

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Unica  per   le  Torri !

Qui …. tante le  Torri  Gentilizie  Medioevali. 

Simbolo di potere  delle ricche famiglie, con funzione  militare di difesa – offesa. Erano più di 100 oggi ne sono rimaste 22.

Le più famose sono:   Asinelli  e  Garisenda.

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Torre degli Asinelli  

L’altissima !   Gherardo Asinelli  la commissionò,  nel 1109 ci vollero 10 anni per completarla.

Alta  97,20 metri    –    Pende per 2,23 metri

Nel 1488,   nel basamento venne realizzata una “rocchetta”  per ospitare i soldati di guardia,  oggi  vi sono delle botteghe di artigianato.

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Torre    della  Garisenda  

La  Pendente!    Committenti  Filippo e Oddo Garisendi .

Pende  per 3,22 metri   –    Alta  47 metri,  in origine 67 m.

Citata  da Dante  nella Divina Commedia – Inferno –  Canto XXXI°  ed ancora  nelle Rime – Sonetto sulla Garisenda.

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Accanto le due torri :

La  Statua  di  San Petronio

Patrono della città,  è stato l’ottavo Vescovo di Bologna.  Realizzata nel 1683.

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Chiesa  dei Santi Bartolomeo e Gaetano

Voluta da San Petronio, costruita su una precedente Chiesa Paleocristiana.

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Unica   per   Piazza   Maggiore !

Qui …. circondata letteralmente dai seguenti edifici:

. La Basilica di San Petronio

In stile gotico  è  la  più grande dopo  la Basilica di San Pietro a Roma,  il Duomo di Milano, Santa Maria Novella  a Firenze.

Nel 1390,  iniziarono l lavori ci vollero 300 anni per completarla  e ciò nonostante la facciata in rivestimento marmoreo è incompiuta.

Nel  1530,  Papa Clemente VII° incorona  Re Carlo V° Imperatore del Sacro Romano Impero.

Nel 1655,  l’astronomo Cassini  realizza la più grande meridiana in luogo chiuso, 66 m. di lunghezza, sul pavimento della navata sinistra.

Giosuè Carducci,   le dedicò  la poesia  “Nella Piazza di San Petronio”

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. Palazzo  del  Podestà

Costruito  nel 1200 ,  sede del podestà  dove si svolgevano  le  funzioni pubbliche.

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. Palazzo  Nuovo   di  Re Enzo di Sardegna

Costruito  nel 1244  come ampliamento  del Palazzo del Podestà.

Diviene la prigione di  Re Enzo figlio di Federico II° di Svevia,   per 23 anni.  Dopo la cattura nella Battaglia di Fossalta vinta dai bolognesi.  Oggi   sede di congressi e mostre.

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. Fontana  di  Nettuno

Realizzata nel 1563   in  marmo e bronzo.

Ai piedi del dio Nettuno vi sono 4 putti,  che rappresentano i fiumi :   Gange,  Nilo,  Rio delle Amazzoni,  Danubio.

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. Palazzo  D’accursio

Sede del comune.

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Unica  per la musica !

E’ …. la  città creativa della musica,  dal 2006.

La prima in Italia,  e  la seconda in Europa  segue solo alla città di Siviglia.

Il  motivo di questo  prestigioso riconoscimento  UNESCO ?

Per  le eccellenze del passato e le ricchezze del presente!

Lucio Dalla,   tra i grandi  è  il nostro amatissimo Lucio.

In  Piazza  Cavour

La casa di  Lucio Dalla

La sua prima casa.

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Poco più in là,  la lussuosa galleria per lo shopping.

 Galleria Cavour

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In  Piazza  dei Celestini

.  La casa di Lucio Dalla

La casa – museo,  sua ultima residenza.  In Via D’Azeglio che affaccia sulla piazza.

. La Chiesa di San Giovanni Battista  dei Celestini ed il Monastero dei Celestini

Celestini,  deriva dai Monaci dell’Ordine dei Celestini che si stabilirono nel monastero adiacente alla Chiesa.

L’Ordine dei Monaci Celestini

Fu fondato da Pietro Da Morrone,  ovvero Papa Celestino V°.

Papa Celestino V°

E’ citato da Dante nella Divina Commedia – Inferno – Canto III°   come “Colui che fece il gran rifiuto”.

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Unica  per  la cucina !

Qui …. i  prelibati  piatti 

Lasagne e  tagliatelle con il ragù alla bolognese,  i  tortellini bolognesi (molto piccoli),  il  gran bollito misto alla bolognese.

 Al Ristorante Donatello

Il locale storico frequentato da artisti famosi le cui foto sono esposte sulle pareti del locale.  Ho cenato e gustato: Tortellini  in  brodo,  il brodo è l’unico condimento per i tortellini.  Bollito misto,  servito come tradizione tramanda, dal carrello.

Il  carrello del bollito

Interessante!  La  funzione  è duplice  ovvero  tiene  la carne  al caldo, e  consente  al  cliente di scegliere i pezzi di carne che preferisce che vengono cosi tagliati al momento  e serviti con contorno di salsa verde e purè.

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Sunshine Blogger Award 2018

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Sunshine   Blogger   Award,     è  ….                                                                                                    riconoscimento per blogger che con le loro pagine ispirano gioia e positività.

E’ entusiasmante,    io nominata!

Un premio  ….  per me!

Grazie !     Grazie alla  blogger   Vittoria  di   Vittynablog !

Il contest ha le seguenti regole:

/ Mostrare il logo del premio sul blog

/Elencare  le regole

/ Ringraziare chi ti ha nominato

/ Rispondere alle domande

/ Nominare altri 11 blogger e fare loro 11 domande

/ Informarli  commentando uno dei loro post sul blog

Quindi  comincio ……………..

//   Vittoria,  grazie di cuore.   Sono lusingata perché mi hai scelto e per la motivazione del premio.  Colgo l’occasione per dire che il tuo blog  mi piace a cominciare dal nome,  ironico, intelligente, divertente cosi come i contenuti degli articoli.

// Vittoria,   mi ha posto le seguenti  domande:

1.Qual è  il libro che ti è piaciuto quando eri bambina ?

Favole di Esopo,  che mi leggeva la  dolcissima nonna Marianna.

2. Ricordi un insegnante che ti ha fatto innamorare della sua materia?

Le materie che mi appassionano sono:  Letteratura e  Storia. Considerando l’etimologia della parola signare = imprimere, sono stati due gli insegnanti che ho molto amato e che mi hanno impresso le loro passioni.  Mia madre,  che avrebbe voluto fare l’insegnante di storia.  Mio padre, sempre alla ricerca di testi antichi e prime edizioni. Stimolandomi cosi alla riflessione ed alla critica.

Hai  un sogno nel cassetto,  riguardo un viaggio?

Si ,   USA !!!!!

4.   Se dovessi cambiare città, dove vorresti andare a vivere?

Domanda difficile!   Troppo introspettiva per rispondere in due parole ma                        decisamente,  andrei …… dove mi porta il cuore.

5. C’e un mestiere che ti piacerebbe proprio fare?

La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti.”   la citazione è di  John Lennon. Ma descrive il mio percorso, ho svolto il mestiere che ho scelto dopo tanto studio impegnativo,  poi ….. gli eventi della vita. Non mi sono spezzata,  sono stata forte  ma la visione della vita è cambiata.Così adesso ciò che mi piace fare è la Travel Blogger.

6. Quali sono i tuoi  fiori preferiti?

Sono dei fiorellini semplici, quelli dei disegni dei bambini,  la Pervinca o Vinca  è  il          nome della pianta.  Il secondo articolo che ho scritto è dedicato a loro.

7.  E  il brano musicale?

Mi piace molto la musica latina,  un brano in particolare ….. no.

8. Se pensi di aver subito un torto, sei più vendicativa o opti per il perdono.

Perdono!  Si,  una volta superata la rabbia del primo momento  (che incita alla                    vendetta) perdono.  Ho imparato che  solo con il perdono si trae beneficio, per se.

9.  In un viaggio preferisci l’avventura o le comodità?

In teoria l’avventura,  in pratica le comodità.

10. Sei una persona dinamica o sedentaria?

Dinamica!

11. C’è una squadra di calcio alla quale non volterai mai le spalle?

L’ Italia,  nel cuore sempre.

// I  Blog che ho scelto  sono:

1 Agores-sblog

2 Wanderlust

3 Caterina Rotondi

4 Opinioniweb

5 Viaggiatore non per caso

6 Pupazzovi

7 Marcello Trombetti

8  La casa nel bosco

9  Partyepartenze

10 Sophie  Cognac

11 Antonella Lallo

// Blogger,   le mie 11 domande sono:

1   Cosa ti ha spinto ad aprire il blog?

2   Cosa comprende la tua Wishlist?

3   Quali sono i tuoi Hobby?

4    Quale  musica preferisci?

5    Il  tuo scrittore preferito?

6    Il tuo sport preferito?

7    Ami andare al cinema?

8   Ami il teatro?

9   Il  flaneur,   ti rappresenta ?

10  Hygge,     ti appartiene?

11  Viaggiare,   ti  arricchisce ?

// Comunicandovi  la  scelta e  la nomina  concludo questa  positiva esperienza.

Cari  blogger,   vi abbraccio e vi ringrazio!

A Vittoria,  per le belle parole e per il premio ancora grazie con un fortissimo abbraccio,  scusa ….ti sto stritolando!

Aggiungo  un  affettuoso ringraziamento  a  Chiara, viaggiamo insieme, perché ho appena appreso dell’ulteriore nomination.

Berna – Svizzera

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Capitale   della  Confederazione  Elvetica

E’ … una splendida città medioevale!

Il  Palazzo  Federale   

Sede del  Parlamento.   Appare maestoso con la  grande cupola  che  esternamente è verde, per il  rivestimento in rame.  All’interno,  in  mosaico è disegnato lo stemma federale ed il motto  “Uno per tutti e tutto per uno”.

Si affaccia su una piazza con  26 fontane, perché  tanti sono i cantoni svizzeri.

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Il  Fiume  Aare  

La  circonda su tre lati,  rendendo la città ancor più suggestiva.

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Il  Duca Berthold V  di Zahringen    nel 1191,    fondò la città !

Berna   deriva  da  bar – orso,  in tedesco. Perché  la leggenda  narra che  il Duca catturò un orso nella sua prima battuta di caccia,  svoltasi  presso l’ansa del fiume.

L’orso  oltre a rappresentare la città essendo il simbolo è da sempre  molto amato a tal punto che ….

La Fossa degli Orsi

E’  l’habitat  creato per gli orsi  lungo l’ansa del fiume  sin dal  1857 .   Da antica fossa è  oggi un  parco di  6000 metri.  Dunque è stato ampliato lo spazio  in cui gli orsi possono muoversi ed inoltre  sono state costruite delle grotte dove gli orsi amano rifugiarsi. Una delle attrazioni più gettonate.

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Il centro storico   è  Patrimonio dell’ Umanità!

Particolare per:

.  I  Portici

che si estendono per  6 km.

.  Le  Fontane  Rinascimentali

Ornamentali con figure allegoriche si snodano lungo la via principale, sono 11.  Costruite al posto dei vecchi pozzi di legno.  Tra queste:

La  Fontana del  Suonatore di Cornamusa

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.  Negozi   e  Bar

Vivacizzano i portici  anche se mi hanno  colpito quelli  ricavati dagli scantinati. Proprio cosi,  in questa foto data l’ora le persiane verdi  quindi  il negozio è chiuso.  Ma  è  davvero particolare focalizzare questi locali  da questa prospettiva, anche perché si susseguono per tutta la lunghezza dei portici.

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.  La  Torre  dell’Orologio  Astronomico  1530

All’origine torre difensiva era l’ingresso ovest alla città.

L’orologio  evidenzia oltre le fasi lunari anche  il giorno, e lo zodiaco.

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Il   Carrillon

Si   anima  con le seguenti   figure meccaniche:

Il Giullare che danza.

Il Gallo  che canta.

Crono,  Dio del tempo,  che gira la clessidra,  indicando cosi lo scorrere del tempo.

Il Cavaliere che a colpi di martello scandisce il tempo.

Gli  Orsi con armi e strumenti musicali  che procedono in fila indiana.

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.  La  Cattedrale  San Vincenzo di Saragoza

Iniziata nel 1421,  è in stile gotico. La guglia è di 100 metri,  la più alta della Svizzera.  E’ la chiesa principale di culto evangelico.  Il portale principale è  caratterizzato da 234 figure in pietra  arenaria che rappresentano il Giudizio Universale.

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Altra tappa  interessante da non perdere è  ……

Al Museo di  Storia di Berna 

Il  Museo Einstein,  dedicato al Premio Nobel  per la Fisica  Albert Einstein,  che visse  in questa bellissima città  dal 1902 per sette anni.  Si narra che  la  Teoria della Relatività,  nasce da un intuizione ispirata dall’osservazione dell’orologio astronomico.

 

 

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Agosto  2011

 

 

Como – Lombardia – Italia

 

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E’   ubicata in un paesaggio naturale …….  suggestivo!

Perché   oltre ad essere splendidamente contornata dalle Pre- Alpi,  si specchia nel bel Lago Lario, ancor più  conosciuto  come  Lago di Como.

La  città dell’industria della seta,   sin dal 1400.

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Nel Centro Storico,  in  Piazza Duomo:

Il Duomo,  il Broletto,  la Torre Civica,  in una soluzione di continuo.

Il  Duomo  –  Cattedrale  di Santa Maria Assunta  

In  stile  gotico,  iniziato nel 1396 e completato nel 1740.

Da notare le Statue di due illustri comaschi lateralmente al portale,sono:

. Plinio  il Vecchio    23 d.C.

La Naturalis Historia, interessante documento sulle conoscenze scientifiche dell’antichità,  è la sua unica opera giunta a noi per intero.

. Plinio  il Giovane    61 d.C.

Il nome gli fu dato dallo zio materno Plinio il vecchio, che lo adottò alla morte del padre. Le opere giunte  per intero sono:

Panegirico a Traiano,  in 95 capitoli è contenuto il discorso di  ringraziamento all’Imperatore.

L’Epistolario, 10 capitoli che raccolgono 371 lettere,  inviate ad amici, parenti e all’Imperatore Traiano.

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Il Palazzo Broletto

Era la sede del Comune,  voluto dal Podestà  Bonardo da Codazzo, nel 1215 .

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La  Torre Civica

Torre campanaria, al cui rintocco si riunivano i cittadini nella piazza.  Realizzata con la tecnica del bugnato.

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La città ha reso omaggio ad un altro grande comasco con …….

Il Tempio Voltiano

Il  Museo dedicato ad Alessandro  Volta  fisico e chimico,  inventore della pila e scopritore del metano.

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IMG_0598Per una visione panoramica ancor più suggestiva ………………..

La  funicolare  Como – Brunasco 

  Realizzata nel 1894 ,  collega  il lago alla montagna.

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IL   Lago  di  Como   o   Lario

E’ il primo lago d’Italia  per profondità, 410 metri, ed  il terzo lago per estensione.

Il  bacino,  a forma di Y,  evidenzia tre rami che convergono in corrispondenza di Bellagio.  Sono:  Il Ramo di Como,  il Ramo di Lecco,  il Ramo di Colico.

Alessandro  Manzoni 

Ha  descritto il Ramo di  Lecco,  nella sua opera  I Promessi Sposi  (Capitolo I)

Le città

Adagiate sui rispettivi rami,  sono  splendide cosi come i tanti e famosi borghi. Tra i più celebri: Cernobbio,  Laglio,  Varenna,  Lenno.  Cosi come …………….

Le ville antiche

Che si specchiano sul lago  bellissime. Sono tante perché sin da epoca romana il lago è meta turistica. Tra tutte una delle più belle:

Villa del Balbianello

A Lenno, costruita nel 1787 per volere  del Cardinale Angelo Maria Durini, oggi appartiene al FAI,  pertanto è possibile visitarla.

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Nel lago,  si trova ……….

L’ Isola Comacina

Oppidum militare  –  cittadella fortificata,   di epoca romana.  Interessante sito archeologico.

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Il Fiume Adda

E’  il  4° fiume italiano per lunghezza,  il principale immissario del Lario.

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Volgo lo sguardo in ogni dove ed è ………… tutto splendido!

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Agosto 2011

Potsdam – Brandeburgo – Germania

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A  Potsdam   –   Capitale del Brandeburgo !  

Stato Federato della Germania,  uno dei sedici.

Patrimonio  Mondiale   dell’Umanità.

Il  Castello  di  Sanssouci !

La residenza estiva del  Re di Prussia         

Federico II  Hohenzollern ,     monarca  illuminato.

Illuminato

Dalla capacità illuminatrice della ragione.  Da questo concetto nasce il  movimento politico, sociale, culturale, filosofico, l‘illuminismo,che si diffuse in Europa nel ‘700.

Pertanto  i  monarchi  illuminati  produssero sulla base della ragione riforme economiche, sociali, politiche.

Sans Souci  –  Senza Preoccupazioni

Non a caso è  il nome della residenza,  concepita come il luogo in cui il re poteva rilassarsi dedicandosi a ciò che amava;  ovvero:  l’arte,  la letteratura e la filosofia,  immerso nella natura. Inaugurato dopo solo due anni nel 1747.  Sorge su una collina  dove fece realizzare:

Il  Vigneto

Articolato in sei terrazze,  al centro 132 gradini conducono su in cima, al castello.

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Il  Castello

E’ ad un solo piano.  La parte centrale,  la sala di marmo,  semiovale,  sporgente e con tetto a cupola  era la sala delle feste.  Le ali laterali ,  simmetriche,  terminano con un gazebo pergolato.

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Il Giardino Ornamentale

In  stile barocco,  è al di sotto delle terrazze.  Nella parte centrale vi è una fontana, il cui bacino è contornato da 12 statue mitologiche.

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Il  Parco 

Di  circa 290 ettari,  incastona  la residenza. Con i tanti alberi da frutto e non,  le siepi,  i fiori, il  tutto arricchito da statue e obelischi  posizionati  ad arte.

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Il  Mulino Storico

Un mulino a vento oggi  museo.

Il  Fiume  Havel

Rende ancora più suggestivo questo splendido luogo.

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Nel  parco il re fece costruire anche :

La  Bildergalerie           (foto 1)

E’  un’ interessante pinacoteca, in quanto amava molto la pittura.

La Casa del tè cinese     (foto 6)

Notevole  il suo interesse verso la cultura asiatica.

Il Tempio dell’amicizia  

In memoria della sorella Guglielmina.

Il Neues Palais                  (foto 5)

Progettato come castello per gli ospiti.

Il Castello Orangery       (foto 4)

E’  nel parco  ma  realizzato in seguito da Guglielmo IV,  re di Prussia.

Non più in stile barocco, bensì  rinascimentale in quanto il  re fu ispirato dalla bellezza delle ville italiane che ne testimoniano il periodo.

Nella Sala del Raffaello, a lui dedicata, si possono ammirare ben  50  suoi dipinti,  anche se sono delle copie l’effetto non cambia.

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Come non condividere la scelta del nome,  Sansoussi !!!

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Settembre 2012