Vençone – Udine – Friuli Venezia Giulia- Italia

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Nel  Parco Naturale delle Prealpi Giulie,      il borgo dei  borghi   2017 !

Monumento  Nazionale  dal  1965 !

Essendo  l’unico borgo della Regione,   fortificato,  trecentesco.

Ma  Venzone,    Vençon  in friulano,   è  molto  più di questo.

Perché ?

Il  terremoto del  1976,  pur avendolo raso al suolo,  non ha indebolito la sua gente, che ha ricostruito il borgo così come era nel Medioevo.

Al  grande  valore  dei  Friulani   va tutta la mia ammirazione!

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Basta  solo questo  a suscitare  la  mia attenzione  e  curiosità !!

Invece  varcato  l’arco d’ingresso al  borgo  …………………………….

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Posso  ammirare  ……………………………………..

Il Duomo di  Sant’Andrea  Apostolo    1251

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Particolarmente interessante per i seguenti motivi:

E’  stato ricostruito   per   anastilosi !

Ovvero utilizzando  i pezzi originali,   dopo che il terremoto lo ha distrutto.

Sono state  trovate   delle   mummie !

Nel 1647  in seguito ai lavori di ampliamento del Duomo.  L’eccezionalità consiste  nel fatto che la mummificazione  è dovuta  a  cause naturali  e non determinata dall’uomo.

La  spiegazione ?

Per la presenza di  solfati di calcio  e   di un fungo  idrovoro:   ha  il potere di assorbire acqua  ad  una certa temperatura ed umidità,  tutte queste condizioni  sono presenti.

Ha  tre  portali ! 

Si differenziano l’uno dall’altro  per i bassorilievi  nella  lunetta.

I   bassorilievi    rappresentano:

La Benedizione,    la Crocifissione,  e  l’Incoronazione della Vergine.

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Di  fronte  al  Duomo ………………….

La  Cappella  di  San  Michele

Risale al  XIII  sec.   era  all’origine  Battistero.

Dal  1842    è    Museo  delle  Mummie.

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Palazzo  Comunale

In stile gotico veneziano

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Il   Viola !  

Sono tanti i negozi  e i laboratori artigianali  che colorano il borgo di viola.

Viola   è   il colore della lavanda,  e  qui tanti sono i  lavandeti.

Vençon  è  divenuto   il simbolo della lavanda  in seguito ad un progetto dedicato alla coltivazione e alla produzione di questa bellissima pianta.

Lavanda  Angustifolia di  Venzone

Dal profumo intenso e dalle foglie argentee!

Consente  la  produzione di moltissimi   articoli artigianali:                                                        prelibatezze alimentari,   cosmetici,   saponi,  candele, profumatori, e tanto altro ancora.

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Durante il  periodo di  fioritura  e  raccolto,  ovvero da  Maggio  a  Settembre tante sono le iniziative.

La  mia iniziativa ?

La bicicletta !    Pedalare,   pedalare  immersi nella natura  e  nella fragranza di lavanda.

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A   Vençon   ……………..  splendido borgo !!!

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Palermo – Sicilia – Italia

 

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La  Conca  d’Oro !!!

Attraente definizione  che indica  la pianura  dove sorge la città, estendendosi  dalle pendici del Monte Pellegrino  al  Mar Tirreno.

Fondata  dai Fenici,   nel  VII  sec. a.C.  !!!

Poi  .. … … … … …. …  molte  le   dominazioni !!!

Pertanto  Palermo  è   tantissime cose ,     evidentemente     ……………….

Palermo      è       Arabo – Normanna

Ovvero   è   uno stile architettonico!    Si  proprio cosi !!

Lo  Stile Architettonico !    Unico nel suo genere!

Fu  il Re Normanno – Ruggero II ,  primo Re di Sicilia,  a voler creare uno stile che racchiudesse  le varie culture presenti  nell’isola  ovvero  bizantina,  araba,  romanica.

Anche se con la dominazione  Normanna  si ha la conversione dell’isola al Cristianesimo, il  messaggio è  unire  il mondo arabo – musulmano  e   quello normanno – cattolico

L’itinerario della Palermo   Araba – Normanna 

Patrimonio Mondiale dell’Umanità!           Comprende  i seguenti    10   edifici :

Palazzo Reale  o   dei  Normanni

Sorge sui resti dei primi insediamenti punici, le cui tracce si trovano nei sotterranei.

Il primo nucleo del palazzo risale alla dominazione araba, IX sec.  Fu poi  rimaneggiato più volte.

E’ ubicato in  Piazza  Indipendenza.

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L’esterno  è   cosi come appare,  maestoso !          L’interno  è   stupefacente !

La Cappella  Palatina

Palatina  ovvero  all’interno del palazzo.

Voluta da Ruggero II,   come cappella  privata della famiglia reale.

Guy de Maupassant la definì “La più bella Chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano”

IL Daily  Telegraph,   la colloca unica italiana,  tra le 23 Chiese più belle al mondo.

A questo    punto,  che dire  senza essere banale ?

Niente!    Tranne  che,  avvolti  in tanta  bellezza, è possibile prendere parte alla celebrazione della messa tutte le domeniche alle ore 10.00

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Cristo   Pantocratore   

Dal greco pantocrator – sovrano di tutte le cose = onnipotente.   E’ una raffigurazione di Gesù tipica dell’arte bizantina paleocristiana,  nell’ atto di benedire con le tre dita della mano destra secondo l’uso ortodosso.

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Il soffitto in legno realizzato in Muqarnas: decorazione tipica dell’architettura araba, definita anche decorazione ad alveoli o stalattiti.

 

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La visita del palazzo prosegue :

La Sala di Re Ruggero II   nella Torre Joaria

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La Sala della Regina  o  Pompeiana  1780 – 1852

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La Sala  Cinese  1834 – 1905

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La  Sala  d’Ercole

E’ in questa  bella sala con affreschi dedicati all’eroe mitologico, che si riunisce  il Parlamento Siciliano , il  primo Parlamento Italiano,  tra i più antichi d’ Europa. E’ l’organo legislativo della Regione Sicilia  come previsto dal suo Statuto Speciale.

Esco dal palazzo inebriata!!

Due giorni son passati,  bisogna  rientrare, quindi non riesco a visitare  gli altri edifici dell’itinerario arabo-normanno,  ma  li indico con  una breve  descrizione.   Sono:

Cattedrale  della  Santa Vergine Maria Assunta

Voluta dall’Arcivescovo  di Palermo, l’inglese Gualtiero Offamillo nome italianizzato di  Walter Off the Mill  ,  durante il regno di  Gulielmo II .

Fu una ricostruzione, su una preesistente  Cattedrale danneggiata dal terremoto del 1169. Conserva:

Le reliquie di Santa Rosalia,   Patrona della città.

Le tombe reali ,  tra cui quella  di  Ruggero II ,   Federico II,   Enrico VI,

E’ ubicata in Via Vittorio Emanuele.

Chiesa  e   Chiostro  di  San Giovanni degli Eremiti

Voluta da Ruggero II,  è stata costruita  su un precedente monastero,  la si riconosce per le sue  Cupole  rosse.

E’ ubicata  in Via dei  Benedettini.

Ponte  dell’  Ammiraglio

Voluto dall’Ammiraglio del Regno di Ruggero II, Giorgio d’Antiochia. Costruito sul fiume Oreto per collegare la città ai giardini al di là del fiume. Oggi al posto del fiume  vi è un giardino.

E’  ubicato in  Piazza dei Mille.

Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio o  Martorana

Voluta dall’Ammiraglio del Regno, Giorgio d’Antiochia. E’ conosciuta come Martorana  perché si trovava accanto al monastero benedettino fondato dalla nobildonna  Eloisa Martorana.

E’ ubicata in piazza Bellini  adiacente alla Chiesa di San Cataldo

Chiesa di San Cataldo

Voluta dall’Ammiraglio del Regno,  Majone da Bari,  come cappella privata del suo palazzo,  oggi  il palazzo  non esiste più.

Castello della Zisa 

Dall’arabo Aziza – splendida.  Voluto da Guglielmo I detto il Malo come dimora estiva. Pertanto sorgeva fuori le mura della città ma all’interno del Parco Reale,  chiamato il Genoardo  –  il Giardino

E’  ubicato  in Piazza  Zisa

Fanno parte dell’itinerario anche se non si trovano a Palermo:

La  Cattedrale  di Monreale

A  5 Km di distanza  da  Palermo

La Cattedrale  di Cefalù

A  69,2 Km  di  distanza,   vedi art. Cefalù

Palermo      è       La  Scuola  Poetica  Siciliana   con   Federico  II  di  Svevia

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Come?         Andiamo per ordine!

Ha termine la Dinastia Normanna degli Altavilla,  con Re Guglielmo II ,  ovvero il  nipote di Ruggero II

Anche se nel 1190 Tancredi nipote illegittimo del re Ruggero II ebbe la corona fu  poi rivendicata da Enrico VI   in quanto  erede diretto.

Erede  diretto ?

Si!  Perché Costanza d’Altavilla figlia di Ruggero II  sposò  Enrico VI di Svevia   figlio di  Federico I ,  da questa unione nacque Federico II.

Quindi  Federico I di Svevia,  detto  il  Barbarossa  e  Ruggero II d’Altavilla , detto il Normanno erano i nonni di Federico II di Svevia,  Re di Sicilia.

La Dinastia Sveva ha cosi inizio 1198 – 1266

Stupor  Mundi  –  Meraviglia del mondo

E’  l’appellativo  attribuito a Federico II che  riunì sotto la sua corte filosofi,  letterati, scienziati, musicisti,  facendo sorgere la Scuola Poetica Siciliana.

Dante,  nel  De Vulgaris  Eloquentia,  definisce cosi  il movimento filosofico letterario che produsse la prima lirica in volgare italiano.

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Palermo       è         Teatro

Il  Massimo    –     Teatro   Vittorio  Emanuele

E’  il più grande teatro lirico d’Italia,  il terzo in Europa.

E’  in stile neoclassico,  opera dall’architetto palermitano Giovan Battista Basile.  Continuò  l’opera  il figlio Ernesto, completandolo nel 1891.

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La  Sala Grande 

Contiene 3.000 posti,   ed   ha  un’acustica perfetta !!!

Il soffitto  è  caratterizzato dalla  ruota  simbolica,  dove nel  tondo è  raffigurata il trionfo della musica.  Gli  undici raggi  decorati,  sono mobili  e  si aprono verso l’alto per consentire l’areazione.

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Salone del Sovrano   e    Palco Reale

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Sala  Pompeiana  o  Sala dell’Eco

Cosi detta per la particolare acustica. E’ una  sala circolare, riccamente decorata.   Dove  chi  si trova al centro esatto della sala,  punto delimitato  da un cerchio,  sente  la propria voce amplificata,  mentre chi  si trova all’esterno del cerchio nei vari punti della stanza  non riesce a capire ciò che dice.

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Il   Politeama     –       Teatro    Garibaldi

Nel nome polys -molto e theama -spettacolo,  l’intento, quello di essere un teatro dove rappresentare opere  di vario genere.

E’ in  stile neoclassico con decorazioni in stile pompeiano. Opera dell’architetto  italiano Giuseppe Damiani  Almejda,  1891.

L’ingresso è  ad Arco di Trionfo,   per indicare  il  trionfo dell’arte. Con la  Quadriglia,  dove  è rappresentato  Apollo  Dio della Musica  ed   Euterpe  Musa della Lirica,   a  sottolineare  il trionfo della musica.   Lateralmente  statua equestre con cavaliere.

Dal 2001,    è   la  sede  dell’ Orchestra  Sinfonica  Siciliana.

Ubicato in via Ruggero Settimo,  nell’omonima piazza.

Davanti al teatro la Statua di Ruggero Settimo,  che fu capo del governo  durante  la rivoluzione siciliana del 1848

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Palermo      è        Stile  Liberty    o    Art  Nouveau

E’   il  movimento artistico  che si diffuse tra il 1890 ed il 1910,   interessò sopratutto l’architettura , la pittura e il design. La  Belle Epoque è il periodo storico corrispondente.

Palermo  con  l’ architetto  Ernesto Basile,  grande rappresentante, fu folgorata da questo stile.  Prima fra tutti la Famiglia di industriali  Florio.

Il  Villino  Florio   all’Olivuzza

E’ un edificio storico monumentale,   considerato uno dei capolavori di questo stile. Oggi una delle sedi di rappresentanza della Regione Sicilia.

Molte  altre  sono  le Ville in Stile  Liberty,   ma  in  maggior numero,  esattamente  trecento  si trovano  a   Mondello.

Mondello!!!

E’  la bellissima  località  balneare di Palermo.

Dal centro città dista 11 Km , si può raggiungere anche a piedi,  attraversando i viali alberati del  Parco della Favorita.

Parco della Favorita  e   Palazzina Cinese  

Erano  rispettivamente  riserva di caccia   e  residenza reale di caccia, di Ferdinando IV di Borbone.

Palermo      è         I   Mercati   Storici   Alimentari

Sono quattro:   Vucciria,    Capo,    Lattarini,     Ballarò.

Ballarò  è  il più antico dei quattro.

Si trova nel centro storico e  girovagando tra i pittoreschi  vicoli  si possono gustare  le tipicità dello  Street  Food,   fra tante più di tutti:

Pane ca meusa   (pane con la milza)

Pane e panelle    (pane con frittelle di farina di ceci)

Sfincione  (morbidissimo pane-pizza, condito con una salsa di :  pomodoro, caciocavallo, origano, cipolle, acciughe).

Palermo      è       Capitale  Italiana  della   Cultura   2018

Ogni anno il Ministero dei  beni e delle attività culturali  e del turismo,  sceglie una città , che rappresenti la cultura italiana.

Napoli – Campania – Italia

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Bella!         Bellissima!!         Colonia  Greca  !!!

Ricca  di  Storia,   di Cultura,   di Tradizioni !!!

Isolotto di Megaride   e   Monte  Echia  ……….. da qui  tutto ha inizio !

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Isolotto di Megaride

Nel  VIII sec. a.C.   i  Cumani    vi approdarono.

All’insediamento che si estendeva fino al Monte Echia,   fu dato  il nome della Sirena  che  trovarono  sull’isolotto,   Partenope,   questo narra la leggenda.

Il Mito di Partenope

La  Sirena  Partenope,  è  descritta da  Omero  nel  Canto XII dell’Odissea,  perché  la sua storia si intreccia con quella di Ulisse.

Ulisse  nel suo viaggio di ritorno ad Itaca dovrà affrontare molte  prove,  una di queste  consiste  nel  non ascoltare il  canto delle sirene,  perché essendo molto  bello  si rimane stregati  cosi  da non fare più ritorno a casa.

Questo è  stato detto ad Ulisse dalla  Maga  Circe.

Per questo motivo si   fece legare all’albero della nave e pretese che i  compagni di viaggio  si tappassero le orecchie.  Con questi espedienti  riusci a  superare la prova.

Le sirene per il dolore di non essere riuscite ad ammaliare con il  loro canto,  si lasciarono morire.  Partenope  si spiaggiò sull’isolotto, dove fu trovata  dai Cumani.

Caso unico nel mondo greco,   i  Cumani

Nel VI sec.a.C.  rifondano nello stesso territorio a solo 1Km di distanza, nell’attuale centro storico,  Neapolis – Nuova città

Volendo sottolineare con  la scelta del nome Neapolis  la distinzione  da  Paleo polis antica – città,   ovvero da Partenope.

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Nell’ Isolotto  di   Megaride 

Nel   I°  sec a.C.     il Generale Romano,  Lucullo,  fece costruire una maestosa villa  con parchi e fontane. Visibile in più punti della città tanto era estesa,  anche se il nucleo più rilevante è  la  Sala delle Colonne, che si trova nei sotterranei di  Castel dell’ Ovo.   Lo sfarzo,  con cui amava circondarsi,   lo rese celebre cosi come  i banchetti  esageratamente abbondanti .

Nel   V°  sec. a.C.   la villa  fortificata  diviene  prigione  per l’ultimo Imperatore Romano d’Occidente,  Romolo Augustolo  quando fu deposto dal re barbaro Odoacre.

Nel 1140,  è   la residenza del Re Normanno Ruggiero  II,   e  verrà chiamata  Castel dell’ Ovo.

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Castel dell’Ovo

Cosi chiamato in seguito alla  diffusione nel Medioevo della leggenda che vede  protagonista  Virgilio,  il  più grande poeta latino,  che  amò molto Napoli   dove frequentò la scuola di filosofia epicurea.

La leggenda narra  che Virgilio  nascose un uovo nelle segrete del palazzo, la cui rottura avrebbe  provocato il crollo del castello ed eventi catastrofici  per la città.

 

 

Borgo    Marinari

E’  il  delizioso borgo  collegato all’isolotto da un  istmo realizzato in seguito a riempimenti  in mare.  Animato da bar,  pub,  ristoranti  con cucina tipica.

Dal borgo si raggiunge  il lungomare,  dove oltre ai ristoranti è un susseguirsi di alberghi.

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Monte  Echia

E’ uno spuntone roccioso in tufo giallo, all’interno del quale si evidenziano delle cavità  abitate  nella preistoria.

Collina di Pizzofalcone

E’  l’altro nome con cui è conosciuto  il monte Echia,  cosi  chiamata  perché il Re di Napoli  Carlo I D’Angiò  vi praticava la caccia al falcone.   Sulla collina  è  ubicata:

La Reale Accademia Militare   –   La Nunziatella,

Fondata  nel 1787  dal Re di Napoli  Ferdinando I di Borbone, è una delle  più antiche e prestigiose scuole militari.

Lo storico edificio in cui ha sede  è il Convento dei Gesuiti risalente al 1588, adiacente ad esso vi è  la  Chiesa della Santissima Annunziata,  da cui deriva  il nome Nunziatella.

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La  Fontana  del   Gigante   o   dell’Immacolatella

E’  una fontana monumentale ,  in marmo di inizio 800

Sul lungomare,  bella,  maestosa,   mi ricorda qualcosa!

Ma  sii  è  proprio  lei!    La fontana  del mitico Carosello!

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Proseguendo  dal  lungomare  arrivo  a  Piazza Municipio  dove domina:

Il  Maschio  Angioino  o   Castel Nuovo

Maschio   da  Mastio,  struttura  tipica dei castelli medioevali  è una torre  più alta delle altre usata come ultima difesa in caso di attacco.

Castel  Nuovo,  perché voluto dal  Re delle due Sicilie  Carlo I D’Angiò,  nel 1266  quando  sconfitti gli Svevi salì al trono  e  si  trasferì  con la corte da  Palermo  a Napoli .

Oggi  è  un   interessante  museo civico.

 

Poco distante :

La Galleria  Umberto I

Costruita a fine 800,   in soli tre anni,   dal 1887  al  1890 .

Presenta 4 ingressi,  il principale  è in  via San Carlo.  La  facciata  è ad esedra ovvero ad incavo semicircolare sovrastato da una semicupola.

E’  una galleria commerciale  quindi con negozi e bar.  Dove  si potevano vedere  fino a qualche anno fa   gli  Sciuscià  ovvero i Lustrascarpe, e  seduti  su sedie di velluto rosso alte un metro e mezzo  gli uomini della città,  perché  era  trend  avere le scarpe lucide.

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Arrivo a:

Piazza del Plebiscito

Cosi chiamata dopo che il Plebiscito del 21 Ottobre 1860,  decretò l’annessione del Regno delle due Sicilie  al Regno di Sardegna.   In precedenza chiamato Largo di  Palazzo o Foro Regio.

La piazza  è   letteralmente  attorniata dai seguenti edifici :

La  Basilica di San Francesco di Paola  con  Portico semicircolare

Voluta da Ferdinando I di Borbone, in segno di gratitudine per aver riconquistato il regno dopo il dominio francese (10 anni circa)

Le  Statue Equestri

Raffigurano  i  Re  di Napoli  Carlo III  di Borbone  e suo figlio Ferdinando I di Borbone.

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Il   Palazzo   Reale    situato   dal  lato  opposto

Residenza dei Vicerè  Spagnoli della Dinastia Borbonica per oltre 150 anni.  E’ sede della Biblioteca Nazionale.

Nella facciata vi sono otto nicchie che contengono le statue dei Re di Napoli

Il  Regio Teatro San Carlo,   affacciato sull’omonima via   è collegato al palazzo reale.

Voluto da Carlo I di Borbone,  venne inaugurato  nel  1737   il giorno del suo onomastico.

E’  il più antico ed ancora attivo teatro lirico,  tra i più prestigiosi e famosi  al mondo.

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I Palazzi  Gemelli

Palazzo Salerno  e  Prefettura,   posti uno di fronte all’altro,   delimitano lateralmente la piazza.

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Ed    ancora    ………………….

Via  Toledo   

Dove  fare shopping   ma  non  solo   perché  si trova

La stazione metropolitana più bella d’Europa !!     

Nel  2012    il quotidiano inglese,   The Daily Telegraph,    è  cosi  che  la definisce.

Realizzata dal   progetto dall’architetto Catalano,  Oscar  Tusquets  Blanca.

Inoltre  si dirama in altre  vie  molto famose  che  sono :

I Quartieri Spagnoli

Risalgono al XVI sec.  quando sotto il Regno dei Borbone,  i numerosi militari spagnoli,  risiedevano.

Si caratterizzano per i vicoli  talmente stretti che il sole non li illumina ma comunque belli perché resi  pittoreschi:

Dai panni stesi ad asciugare tra un palazzo e l’altro.

Dalle botteghe artigianali,   di borse,  cinture,  scarpe  e tanto altro.

Dal basso  o  vascio,   progettato come  locale al pian terreno della casa,  di uno o due vani con funzione di magazzino. In seguito si trasformarono in vere e proprie abitazioni dove in pochi metri quadri vivono famiglie anche numerose.  Sono magistralmente  descritti  da Matilde Serao  nel   ” Ventre di Napoli”   e   Eduardo De Filippo in  “Napoli Milionaria”

Dalla  musica  neo melodica,  che si  spande per i vicoli.

Dalle  Chiese  tante e bellissime.

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San  Gregorio Armeno   

Celebre  per  i seguenti due motivi :

I Presepi,   bellissimi!   E’ interessante vedere gli artigiani realizzare  i vari personaggi che sono esposti  nei negozi – bottega tutto l’anno.

La Chiesa di  Santa Patrizia,  che custodisce  le spoglie della Santa,  che  è  patrona di Napoli   insieme  al  celeberrimo  San Gennaro.

Sono  inebriata  da tanta  Napoletanità!

Ma  devo ancora  vedere un’altra via storica …………..

Via   Spaccanapoli

E’ una delle tre vie  principali dell’impianto urbanistico greco-romano, e cosi chiamata perché  essendo perfettamente lineare,  divide in modo netto il centro storico.  Dove si può ammirare:

La Chiesa  del Gesù Nuovo  o della Trinità Maggiore

La facciata  è  in bugnato  ovvero pietre appuntite,  l’interno è  sontuoso in stile barocco.  Conserva le spoglie di  San Giuseppe Moscati.

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Obelisco dell’Immacolata

Eretto  nel 700 ,   esempio di scultura  barocca  è  alto  30 metri

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Complesso   Monumentale  di Santa Chiara

Realizzato  nel 1310.     Comprende:  la Basilica,  il  Monastero,  il Convento.

Furono  il  Re di  Napoli Roberto D’Angiò  e  sua moglie la  Regina Sancia di Maiorca  a volerlo  realizzare,  perché  devoti a San Francesco d’Assisi e a Santa Chiara.

La  Chiesa di Santa Maria della Pietà

Oggi  è  un museo ,  nota come Cappella Sansevero , perchè attigua al palazzo dei Principi di Sansevero   dove si trova  una delle sculture in marmo più famose  al mondo,  è   il Cristo Velato,   capolavoro di Giuseppe Sammartino   1753

Ho visto  cosi  tanta tanta bellezza!!!

Penso  è ……  tutto !!!      Invece …  resta ancora da vedere

Napoli Sotterranea

Interessante per chi se la sente,  si  perché  si trova a 40 metri di profondità!!

I Greci,  aprirono le prime cave per estrarre i blocchi di tufo necessari per la costruzione della città .

I  Romani,   in epoca augustea crearono l’acquedotto,  realizzando cunicoli  e cisterne  che si  diramano in tutte le direzioni cosi da alimentare fontane e abitazioni  in varie parti della città.  In  funzione fino al 1885,  data in cui un epidemia di colera determinò la chiusura.

 

Nella seconda guerra mondiale,    le cave vennero usate  come rifugi antiaerei.

Nel 2015    è  stato realizzato  il progetto  dell’ Orto  ipogeo.

Proprio cosi  sottoterra,  grazie   all’ Associazione di  volontari,  nata  trenta anni fa, che oltre a consentire  l’interessante percorso , ha pensato e  realizzato il  progetto.

Primo al mondo!

Nasce a Napoli Sotterranea!

Nel  sottosuolo molte sono le piante coltivate come:   basilico, fragole,  bacche di goji, ma anche piante da fiore,  è  sbalorditivo.

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Decisamente  Napoli  è  ……………….  Storia!    Cultura!   Tradizioni!

“Parto. Non dimenticherò né via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli”

La citazione è di Stendhal,   ma condivido pienamente, e  la porterò nel cuore!

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Rieti – Lazio – Italia

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Rieti ………. Incantevole!!!

Perché   questo è  il panorama  che si vede arrivando!

L ‘ incanto?

Ritrovarmi  all’interno di un dipinto!

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Adagiata  …….   alle pendici  del  Monte Terminillo.

Specchiata …….  sulle sponde  del  Fiume Velino.

Attraversata ….. dalla  Via  Salaria,    antica via consolare!

Le Vie  Consolari

Costruite dai Romani   per volere dei Consoli  pertanto  ne  portano  il nome,   tranne qualcuna  che porta il nome in relazione allo scopo per cui fu costruita,  o il  nome  della città alla quale conducono.

La  Via  Salaria

Da Roma  giunge  a Porto d’Ascoli    sul  Mare Adriatico.   E’   “Cosi chiamata  perché  attraverso  questa  i  Sabini trasportavano il sale dal mare”   riporta  nella sua opera Naturalis  Historia,   l’autore latino Plinio il vecchio.

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Capitale  dei  Sabini !

Popolazione  preromana.    La città risale all’età del ferro.

E’   ………  Umbilicus  Italie      –    Centro  d’Italia  !!

Questo  ci hanno tramandato  gli  autori   Latini   e   le misurazioni  che risalgono al medioevo.

Le  misurazioni  rilevarono che   si trova a :

52  miglia  dal  Mare Adriatico  e  dal  Mar  Tirreno

310  miglia  dalla Valle d’ Aosta e  dalla Calabria.

Oggi è ancora cosi ?

Molte le  polemiche,    ma  a me  piace  pensare che lo sia!

Nel  Centro  Storico,    a Piazza  San  Rufo   vi  è  il punto esatto.

Indicato da  un monumento in travertino che ricorda  la base di una colonna, nella   parte superiore vi è raffigurata l’ Italia con marmi policromi.

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Ho  ammirato    inoltre     le bellissime ………..

Volte  a   Crocera !!!

Che caratterizzano i seguenti  tre edifici :

1)    La  Cattedrale   Basilica   di   Santa Maria Assunta

Completata nel 1225,   l’esterno è  in stile romanico ,   l’interno è in stile barocco,  perché   più volte rimaneggiata.

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 2)   Il  Palazzo del Vescovo   o   Palazzo Papale

Residenza  Papale,    da  Papa Innocenzo III   a  Papa Bonifacio VIII

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3)   Il   Ponte     o    Arco del  Vescovo

Voluto da  Papa Bonifacio VIII  in seguito al terremoto del 1298.  Scavalca Via Cintia appoggiandosi al palazzo papale.

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Le   Stradine!!!

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IL  Palazzo del  Municipio !!!

Sede del Municipio e del Museo Civico è in stile tardo barocco

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II  Paesaggio!!!

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Buona Epifania

 

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Epifania!!!

Parola  che deriva dal greco e significa:   Apparizione,   manifestazione della divinità.

Pertanto,   oggi    si   ricorda  e   si celebra   l’Apparizione di Gesù  ai tre re Magi.

I Magi ,  che arrivarono alla Grotta di Betlemme  dopo un lungo cammino, sono il simbolo dei popoli  di tutto il mondo che accolgono Gesù nella loro vita.

E  la  befana?

La  leggenda  cristiana   narra  di una donna anziana  che  i  re  Magi   incontrarono lungo la   strada e alla quale  chiesero indicazioni,  ma  essendo distratta da altro, non diede loro retta .  Successivamente si pentì ricordando che chiedevano di  come giungere a Betlemme.  Da allora,   la  befana,  nella speranza di incontrare Gesù,  regala a tutti  i bambini  dei doni.

Con   l’Epifania   che tutte le feste porta via!

Ecco le mie due tavole  della :   Vigilia di Natale  e   Trentuno.

Che dire ……….  aguzzate la vista  e trovate le differenze!!!!

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Buon Natale

 

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Buon  Natale   e   Grazie!!!

Grazie

per l’entusiasmo che mi avete trasmesso  cliccando mi piace !

Grazie……..

perchè  ho avuto modo di conoscervi  e  questo mi ha arricchito!

Grazie………..

per  la gioia che  deriva   da tutto questo!

Grazie   e    Buon Natale!!!

 

Cos’è  per me  il  Natale ?

Una bellissima  parola    perché   bellissimo è  il suo significato!

La  Festa  per antonomasia   perché  celebra la nascita di Gesù !

Il   Presepe   perché  rappresentazione della nascita di Gesù!

L’  Albero   perché   simbolo della vita !

 

Il  Mio Albero di  Natale!

Ogni anno aggiungo qualcosa di nuovo ma sempre nello stesso stile.

Chi mi ha ispirato?

Il mio adorato bambino!     Adorato sempre,  bambino non più.

La prima volta!   Ho ancora presente nitidamente  la scena!

Finito di addobbare l’albero gli chiesi : Ti piace?

Lui, che ancora non parlava, approvò  sorridendo e  battendo le manine.

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Ravenna – Emilia Romagna – Italia

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Ravenna   …………  la  Città  dei  Mosaici !!

Il mosaico  è  una delle prime forme d’arte.

Utilizzato  dai  Sumeri,  prima civiltà urbana,  per esprimere la loro creatività.

Dove  si trovano?

All’interno di Monumenti  Religiosi Paleocristiani,   ovvero  dei primi secoli del cristianesimo,  V°- VI° sec.

Otto di questi  sono  Patrimonio dell’Umanità  UNESCO

Cinque  di questi,  li ho visitati  e fotografati  essendo  ubicati  nel centro  storico,  tre no,  perché  distano qualche Km dal centro, ma comunque  ve ne parlerò.

Ravenna   ………….    tre   volte   capitale  !!!

Capitale dell’Impero Romano  402 – 4 76

E’   del   Periodo  Romano:

  • 1)  Il  Mausoleo di Galla Placida

Voluto da Galla Placida,  per sè,   per il marito Costanzo III   e per il fratello Onorio,

Fu  Onorio,  Imperatore dell’Impero Romano d’Occidente,  che trasferì la capitale da Milano a Ravenna.

Anche  Galla fu imperatrice,  per 12 anni, per conto del figlio Valentiniano III  che aveva solo sette anni  quando  succedette all’Imperatore  Onorio,  che  a sua volta succedette al padre  Teodoisio.

E’  un monumento funerario,  a  croce latina.   L’ esterno  è molto semplice,  a differenza    dell’interno riccamente decorato da marmi alle pareti e mosaici soprastanti.

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  • 2)  Il Battistero Neoniano  o  Ortodosso

L’esterno semplice,  a pianta  ottagonale.  L’interno ricco di mosaici,  che testimoniano il culto cattolico.

Neoniano,  perchè fu il vescovo Neone  che fece proseguire l’opera voluta dal vescovo Orso.

Ortodosso,  in riferimento ai  Cristiani.

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  • 3)  La Basilica  di Sant’ Apollinere  in  Classe

Apollinere,    fu  il  primo Vescovo di Ravenna

Ubicata a 5 Km  dal centro di Ravenna,  all’interno del parco archeologico dove sorgeva la città  portuale di Classe, da  Classis,  ovvero  Flotta.

Il  Porto Militare di Classe,  voluto  dall’Imperatore Ottaviano Augusto,  per la difesa del  Mar Adriatico,  conteneva  259  navi  da  guerra.

La via di collegamento  Porto  ->  Mare Adriatico,    fu realizzata costruendo  un canale artificiale navigabile , parallelo al fiume Padenna che non era adatto alla navigazione.

Un secondo canale, la Fossa Augusta, metteva in comunicazione  Classe con Ravenna e quest’ultima con la Laguna Veneta fino al porto di Aquileia, altra città militare fondata dai romani.  Era possibile cosi navigare per 250 Km, da Classe  ad  Aquileia,  in Friuli.

Classe  era collegata a Ravenna anche da una strada,  la Via Cesarea.

L’esclamazione  è  spontanea ……………..   grandi  questi  Romani !!!

Capitale del Regno degli Ostrogoti   493 – 553

E’   del   Periodo  Gotico :

  • 4)  La  Basilica  di  Sant’ Apollinere  Nuovo

Fu fatta erigere da Teodorico,  come Chiesa di culto ariano.

Teodorico,  re dei goti, tribù germanica,   fu  il secondo re barbaro.

Sconfisse Odoacre,  il quale aveva deposto Romolo Agusto, ultimo imperatore dell’Impero Romano d’Occidente.

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Questo mosaico  riproduce  uno scorcio del  porto militare di Classe.

  • 5)   Il Battistero  Ariano

Fu  fatto costruire  da Teodorico.  Faceva parte dell’antica Cattedrale ariana oggi detta dello Spirito Santo.   Si trova  a  1 Km circa dal centro.

Simile  al  Battistero Neoniano, con l’ esterno semplice a pianta ottagonale e l”interno con i mosaici,  che  in tal caso testimoniano il culto ariano.

  • 6)   Il  Mausoleo  di Teodorico

E’ inserito in un parco a circa 1 Km dal centro.  E’ alto 15 metri, a pianta centrale decagonale, il tetto è un unico monolite a forma di calotta.

7)    Il  Palazzo  Arcivescovile   –   Cappella  di  Sant’ Andrea

Costruito durante il regno di Teodorico, quando il culto dominante era ariano.

La Cappella  di Sant’Andrea,  fu  voluta dal Vescovo Pietro II ,  come luogo di preghiera privato,  si trova al primo piano dell’attuale vescovado.   L’interno è splendidamente decorato da mosaici che  non è possibile fotografare.

Successivamente verranno deposte le reliquie di Sant’Andrea, fatte arrivare da Costantinopoli.

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Ravenna Capitale dell’ Esarcato Bizantino 568 -751 

E’    del  Periodo  Bizantino:

  •  8)    Basilica   di  San  Vitale

Voluta dal Vescovo Ecclesio nel 530,  al rientro da  Bisanzio.

Fù  l’Imperatore  Giustiniano, l’ultimo  dell’ Impero Romano d’ Oriente  o  Bizantino,  che recupera  i territori occidentali dell’impero, conquistati dai barbari per più di mezzo secolo.

La  Basilica ,  a pianta  ottagonale,  molto decorata oltre che con mosaici anche con  marmi pregiati.

Nell’ abside,  è  raffigurato Giustiniano con la moglie Teodora ed  il corteo di dignitari.

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BASILICA  di  SAN FRANCESCO

Risale al  V° sec d.C. , purtroppo della struttura originaria rimane poco perchè  negli anni è stata più volte rifatta.

Era la Chiesa frequentata da Dante nel periodo in cui soggiornò a Ravenna perchè in esilio,  e dai signori della città, i Polentani,  gli amici  che  l’ospitarono.

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La  TOMBA  di  DANTE

Il  Sommo  Poeta ,   riposa qui !         Che suggestione !!

E’  adiacente  alla Basilica di  San Francesco

In stile  neoclassico,    è    Monumento Nazionale

ZONA  DANTESCA   o    ZONA  del  SILENZIO

E’  l’area che circonda   il luogo  di sepoltura,  comprende :

Il  Giardino   con    il  Quadrarco  di   Braccioforte 

Antico  oratorio con torre campanaria,  la campana  ogni sera all’imbrunire,   suona tredici colpi.   Vi  è un’ incisione  tratta  dalla Divina Commedia  ( Purgatorio –  Canto VIII°   terzine 1-6   la preghiera della sera).

I  Chiostri  Francescani

Facevano parte del convento adiacente alla Basilica,   ora  Museo Dantesco

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DUOMO  o    BASILICA   URSIANA

Settecentesca ,  in stile barocco,   è il risultato di molti rimaneggiamenti.

La Chiesa primitiva  venne eretta per volontà del Vescovo Orso nel V° sec.

Il Campanile circolare è alto 35 metri.

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CHIESA di  SANTA GIUSTINA

E’  una Chiesa circolare,  adiacente  al Duomo,

Realizzata dallo stesso architetto,  Giovanni Francesco Buonamici  1745

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RAVENNA  ………..  quanto  sei  bella  !!!!!

Con il tuo passato,  intriso  non solo  nelle vie,  ma anche nella tua splendida gente.

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